Chiavari: la programmazione al Mignon

Dal Cinema Mignon riceviamo e pubblichiamo

Mercoledì 16 – Riposo

da Giovedì 17 a Lunedì 21
Il meglio deve ancora venire – 21.30 
Regia: Alexandre de La Patellière – Con: Fabrice Luchini, Patrick Bruel – Francia, 2020 – 117′
Arthur e César sono amici da quando entrambi frequentavano controvoglia lo stesso severissimo collegio. Ma non potrebbero essere più diversi: Arthur è un ricercatore medico puntiglioso e ossessionato dal rispetto delle regole; César è un guascone imprudente e trasgressivo che è appena stato sfrattato da casa sua in seguito alla propria bancarotta. E se Arthur, divorziato con figlia, sta ancora aspettando pazientemente che l’ex moglie torni a casa, César colleziona avventure senza legarsi a nessuna. Per un equivoco, Arthur viene a conoscenza della gravissima condizione medica di César, e César si convince che sia Arthur a trovarsi in punto di morte. Da quel momento i due faranno a gara per realizzare i desideri finali l’uno dell’altro, anche quelli più lontani dal proprio gusto personale: il che ha il vantaggio di sbloccare lo stallo esistenziale in cui si trovavano entrambi.

Martedì 22 e Mercoledì 23 – Rassegna:”La grande arte al cinema”
Una Notte al Louvre – Leonardo da Vinci –  17,00 – 21,30
Un esclusivo tour notturno attraverso le sale del Louvre in occasione della mostra dedicata a Leonardo da Vinci, che ha chiuso i battenti lo scorso febbraio segnando risultati da record. Si tratta del nuovo evento della rinnovata stagione della Grande Arte al Cinema di Nexo Digital che torna a incontrare il suo pubblico a partire da settembre.
Girato appositamente per le sale cinematografiche, ‘Una notte al Louvre’ offre l’occasione unica di contemplare da vicino le opere più belle di Leonardo, accompagnando lo spettatore in una straordinaria passeggiata notturna attraverso il Louvre, in compagnia dei curatori della mostra, Vincent Delieuvin e Louis Frank. La retrospettiva senza precedenti del Louvre, dedicata al lavoro dell’artista nella sua totalità, dimostra come Leonardo avesse elevato la pittura al di sopra di tutte le altre ricerche e in che modo la sua indagine sul mondo (la “scienza della pittura”, come l’aveva definita) fosse messa al servizio di un’arte la cui ambizione suprema era quella di dar vita ai suoi dipinti.