Camogli: Premio Comunicazione, Fiorello e la filosofia della lattuga

Testo e foto di Consuelo Pallavicini

Fiorello, ovvero talento, simpatia, capacità di comunicare e coinvolgere. Così è stato: appena arrivato in piazza Ido Battistone a Camogli per ricevere il Premio Comunicazione dell’omonimo Festival che terminerà stasera, il pubblico ha avvertito una ventata di buonumore.

Tante le risate e gli applausi che ha suscitato con racconti di vita, aneddoti, battute e considerazioni. Un esempio per tutti: la filosofia della lattuga, che l’artista ha imparato da ragazzino e che è stata un imprinting. “In Sicilia al tempo avevamo già le app… – ha raccontato scherzando – ovvero appena si finiva la scuola si andava a lavorare. Mio padre mi comunicò di avermene trovato uno da un suo amico che vendeva lattuga. Così, alle 4 del mattino, si partiva in Ape car per andare al mercato generale a comprare e poi al mercato di Augusta per vendere. L’amico di mio padre mi diceva: ‘La lattuga ce l’hanno tutti, ma sai chi ne vende di più? Chi sorride sempre, chi è simpatico. Questo fa la differenza!”.

Ovviamente onorato di ricevere il premio, Fiorello ha invitato sul palco Enrico Bertolino e Pierluigi Pardo, ospiti del Festival. Danco Singer, direttore della manifestazione con Rosangela Bonsignorio, ha letto la motivazione: “Per la sua capacità di farci affrontare il nuovo con una carica di freschezza ed energia, mettendo in scena il varietà della vita (e la vita nella sua varietà), abbattendo le frontiere generazionali e rimescolando, con improvvisazione, burla e spontaneità, il classico e il contemporaneo, il serio e il bizzarro”. Cinzia Leone, giornalista, scrittrice e autrice di graphic novel e illustrazioni, ha creato e consegnato l’opera, molto apprezzata. Sul palco anche il sindaco Francesco Olivari.

Il Premio Comunicazione, istituito nel 2015 dai direttori Danco Singer e Rosangela Bonsignorio con Umberto Eco e dal Comune, nelle scorse edizioni è stato assegnato a Roberto Benigni, Piero Angela, Alessandro Barbero, Stefano Massini.