Riomaggiore: “Una gestione sanitaria da commissariare”

Da Fabrizia Pecunia, sindaco di Riomaggiore, riceviamo e pubblichiamo

Questi mesi sembrano passati invano…
Gli ospedali sono tornati luoghi di contagio, le informazioni non arrivano, i tamponi sono troppi pochi e non esiste una programmazione seria.

I Sindaci sono nuovamente isolati e non coinvolti dalla Asl, mentre la nostra provincia (unica in tutta Italia) sta vivendo un momento drammatico.

Prima va tutto bene (movida, spiagge, discoteche,…), poi la situazione è sotto controllo, oggi si chiudono le scuole (ma solo quelle della città) e si crea una “zona di transito” (mai sentita prima!!!) nel quartiere umbertino, dove vivo.

E con questa ghettizzazione della comunità dominicana ci è stato offerto anche un bel colpo di teatro… abbiamo il colpevole! Ovviamente straniero.

Le conseguenze sanitarie ed economiche di queste scelte saranno gravissime. Quelle sociali saranno devastanti.

Credo sinceramente che questo comportamento sia troppo grave per non richiedere un intervento del Governo.

Non abbiamo più tempo e non possiamo aspettare le elezioni per prendere provvedimenti seri e mirati.

La sanità non si gestisce con gli slogan, ma con i fatti.

https://www.instagram.com/p/B_503JagFXC/?igshid=jw0gsrdkkr0j

Il sindaco Fabrizia Pecunia