Sestri: turismo, incontro con gli operatori stranieri

E’ ormai evidente che il Tigullio è nettamente diviso e in campo turistico non riuscirà a trovare un terreno comune neppure su un progetto, strategico, della promozione.

Da una parte il Tigullio orientale con Sestri capofila; una appetibile Moneglia; Chiavari che inizia a scoprire il mare come attrattiva e non sa sfruttare il suo patrimonio artistico; una Lavagna con un grande sopito potenziale. Sestri Levante intanto strizza l’occhio alla Riviera Spezzina e alle Cinque Terre.

Dall’altra il Tigullio occidentale che vive soprattutto grazie alla fama di Portofino; dove la collaborazione tra Comuni sembra sfumata e dove non si riesce a sfruttare la perduta notorietà del Monte di Portofino, tantomeno dell’Area marina di Portofino e la vicinanza dei gioielli di Genova.

A dividere i due Tigullio non è la politica, che incide invece nei rapporti del Tigullio occidentale.

In questo clima mercoledì 16 settembre alle ore 11  presso la Sala Oleandro nell’ex Convento dell’Annunziata  a Sestri Levante “Pronti per ripartire? Enit a fianco degli operatori per un’alleanza vincente”

Si tratta del “primo evento “reale” post Covid a carattere nazionale, dedicato all’incontro/workshop tra hotel italiani e buyer (acquirenti) stranieri”. Saranno presenti il presidente Enit, Giorgio Palmucci, l’Agenzia in Liguria, i sindaci dei Comuni di Chiavari, Lavagna e Sestri Levante. (m.m.)

 

Valentina Ghio sindaco di Sestri Levante