Lavagna: porticato Brignardello, atti vandalici

Da Daniele Di Martino, MoVimento Cinque Stelle Lavagna, riceviamo e pubblichiamo

Questa mattina chi è passato in piazza della Chiesa di Santo Stefano od in Via Dante ha potuto constatare che c’è stata l’ennesima notte di atti vandalici, già più volte segnalati dai residenti che spesso sono svegliati nel cuore della notte.

Questa area è il salotto buono della città, la Chiesa di Santo Stefano ed il Porticato Brignardello sono monumenti ammirati ed anche invidiati.
L’area oggi è arricchita dall’ottimo lavoro fatto dagli esercenti commerciali che uniti a quelli di Via Roma, la stanno rendendo viva e fruibili per i lavagnesi ed i turisti.

L’amministrazione comunale ha ricevuto in dono dal Governo Conte i soldi per installare una rete di telecamere per garantire controllo e sicurezza per i cittadini. Questi soldi sono arrivati già ai tempi del commissariamento perché purtroppo Lavagna è risultata un territorio a rischio e carente di adeguati strumenti di sorveglianza e prevenzione.

Finalmente oggi risulta che da pochi mesi queste telecamere sono state installate, ma risultati sull’ordine pubblico ed aggiungiamo anche sull’abbandono della spazzatura non se ne vedono.

Gli atti vandalici avvengono in piena notte, quando l’area non vive ed i locali chiudono. Oltretutto accade anche che le attività commerciali oltretutto ricevano danni ai loro arredi.

L’amministrazione Mangiante, aveva puntato tanto su ordine, decoro e sicurezza, ma a parte una bella iniziativa di street art non si vede nulla di tutte le altre promesse.

Quello che i lavagnesi oggi si chiedono é se queste telecamere sono in funzione, se sono state installate in giusti posti di osservazione e se hanno una qualità di immagine per la ripresa notturna.

Siamo sinceramente preoccupati dell’immobilismo  e silenzio del Sindaco e della Giunta su aspetti così importanti della vita della nostra città . Evidentemente più che i soldi in cassa , mancano la volontà.

Purtroppo anche con la nuova amministrazione le problematiche rimangono le stesse di cinque, sette, dieci anni prima.