Digital Fiction Festival: premi a Carnacina, Gravina, Farnesi

Dall’ufficio stampa di Digital Fiction Festival 2020 riceviamo e pubblichiamo

Ieri,  1° agosto alle ore 18.00 si è svolta una Tavola rotonda che ben definisce il ruolo delle Serie Tv come strumento del marketing territoriale.

Il titolo dell’evento  “La Fiction di lunga serialità. L’Italia allo specchio”. sono intervenuti Daniele Carnacina, produttore, regista e sceneggiatore tra i più premiati in Italia. Carnacina ha di fatto lanciato il genere della lunga serialità nel nostro paese. Tra le sue serie possiamo citare: Paradiso delle Signore, Centovetrine, Vivere,  Un Posto al Sole e Vento di Ponente.

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Daniele Carnacina, produttore e/o regista di fiction televisive di successo (tra le altre, Centovetrine, Tre Rose di Eva, Vivere, Vento di Ponente, Un Posto al Sole, Sacrificio d’Amore, Il Paradiso delle Signore). Inizia la sua carriera come autore e regista di programmi televisivi e di documentari, ed è anche il primo regista italiano a specializzarsi in videoclip, girandone decine nel biennio 1987-88 per i maggiori artisti italiani. Passa ben presto alla scrittura di soggetti e sceneggiature per la televisione e il cinema. Privilegia esplorare storie di sentimenti e di grande tensione etica ed emozionale (una sua sceneggiatura del 1992, ‘Contro Ogni Volontà’ realizzata per Raiuno con Elena Sofia Ricci protagonista, tratta il tema della violenza sulle donne e della spettacolarizzazione del dolore, in anticipo sui tempi). Nello stesso anno scrive e produce il film “Cafè La Mama”, un intenso viaggio all’interno di un ospedale psichiatrico che esplora il rapporto tra teatro e follia. Passa quindi egli stesso alla regia cinematografica, firmando nel 1994 quella che lui definisce ‘una piccola storia sentimentale’, dal titolo “Quando le montagne finiscono”, che ha un successo di critica, e un ottimo riscontro di pubblico, laddove il film riesce a uscire nelle sale. E’ per lui la conferma come una ‘poetica dei sentimenti’, non banale né stereotipata, possa funzionare anche presso un pubblico vasto ed esigente. Il successo arriva con le ‘soap opera’, di cui è la figura creativa di spicco nel panorama nazionale.   Inizia, chiamato da Giovanni Minoli, “Un Posto al Sole” per Raitre, come regista, e dopo il consolidamento del programma, viene chiamato da Marco Bassetti e da Mediaset per realizzare, come Produttore Creativo ed Esecutivo, quelli che si riveleranno i più grandi successi delle soap italiane, prima Vivere e poi Centovetrine. Collabora anche, in qualità di Consulente creativo e di Produttore associato, alla prima edizione di ‘La Tre Rose di Eva’, uno dei principali successi degli ultimi anni. Ha poi scritto e realizzato – come produttore esecutivo, direttore artistico e regista dei primi quattro episodi – una serie per il prime time di Canale5, dal titolo ‘Sacrificio D’Amore’, andata in onda in 22 episodi. Dal 2018 è  Produttore esecutivo e Direttore Artistico, nonchè regista di una trentina di episodi, della serie quotidiana per Raiuno ‘Il Paradiso delle Signore’, in onda da settembre 2018.

Desideroso di trasmettere ai giovani la passione per la ‘curiosità creativa’ che caratterizza la figura di un regista/scrittore, ma anche le tecniche per riuscire a esprimersi in tale direzione, Carnacina ha sempre cercato di ritagliarsi degli spazi per workshop e lezioni.

Fra le altre, ha collaborato con il Dams di Torino, ed è stato, fino alla sua chiusura, docente e membro della commissione di selezione del Centro Sperimentale di Cinematografia, dipartimento Fiction, di Milano.
 Il Paradiso delle signore  è una serie televisiva italiana diretta da Monica Vullo, trasmessa in prima serata su Rai 1 dall’8 dicembre 2015 e tuttora in corso. A partire dalla terza stagione, in onda dal 10 settembre 2018, la serie è trasmessa nel formato di soap opera, nella fascia pomeridiana dal lunedì al venerdì, con la regia di Isabella Leoni, Marco Maccaferri, Riccardo Mosca e Francesco Pavolini, e con un cast quasi del tutto rinnovato (degli attori della versione di prima serata rimangono solamente Alessandro Tersigni e Alice Torriani).[1]

È ispirata al romanzo Al paradiso delle signore di Émile Zola, ma è ambientata a Milano tra gli anni cinquanta e sessanta.

Marina Tagliaferri, diplomata all’Accademia nazionale d’arte drammatica “Silvio D’Amico”, ha svolto inizialmente un’intensa attività teatrale con grandi compagnie tra cui Amleto (1974) con Carmelo Bene, Il vantone con Mario Scaccia, Misura per misura con Gabriele Lavia, Il ventaglio con la regia di Luigi Squarzina, Liolà con Ugo Pagliai e Paola Gassman, Otello con Enrico Maria Salerno, Il ritorno di Casanova con Giorgio Albertazzi.

Doppiatrice e attrice di teatro, cinema e televisione, è diventata nota per la partecipazione alla soap opera di Rai 3, Un posto al sole, dove, dal 21 ottobre 1996 al 29 ottobre 2008 e dal 14 giugno 2011 in poi, interpreta il ruolo di Giulia Poggi.

Nel biennio 1996/97 è stata anche protagonista della campagna pubblicitaria della carne Simmenthal.

Tra gli altri suoi lavori, i film Mignon è partita (1988), regia di Francesca Archibugi, e Senza pelle (1992), regia di Alessandro D’Alatri.

Ha recitato anche in un discreto numero di fiction tv, tra cui: Disperatamente Giulia (1989), I ragazzi del muretto (1991), Il coraggio di Anna (1994), regia di Giorgio Capitani, Linda e il brigadiere (1997) e Un prete tra noi (1997-1999).

Vanessa Gravina, Debutta nel mondo dello spettacolo quando a soli sei mesi è la protagonista di una pubblicità di passeggini per Carosello. Inizia da giovane l’attività di artista, posando per campagne pubblicitarie a opera di fotografi quali Fabrizio Ferri, Richard Avedon, Gilles Tapie, Angelo Frontoni e Oliviero Toscani. Nel 1981, a 7 anni, debutta nella trasmissione radiofonica Torno subito di Diego Cugia. Quattro anni dopo, nel 1985, esordisce sul grande schermo con il film Colpo di fulmine, regia di Marco Risi, ottenendo una nomination al Nastro d’argento come migliore attrice esordiente. Seguono, tra gli altri: Maramao (1987), opera prima di Giovanni Veronesi; 32 dicembre (1988), diretto da Luciano De Crescenzo; e Due fratelli (1988), per la regia di Alberto Lattuada.

Diventa nota al pubblico televisivo nel 1988, quando partecipa alla miniserie tv Don Tonino, nella quale è presente solo nella prima stagione interpretando il ruolo di Sara. Sempre in televisione partecipa a La piovra 4 (1989) e La piovra 5 – Il cuore del problema (1990), entrambe dirette da Luigi Perelli.[2] Nel 1991 viene scelta da Giorgio Strehler per interpretare il ruolo di Hilde ne La donna del mare di Henrik Ibsen, al Piccolo Teatro di Milano, cui fanno seguito la commedia satirica In caso di matrimonio rompere il vetro di Fabio L. Lionello e Nella città l’inferno, tratta dall’omonima sceneggiatura di Suso Cecchi d’Amico, regia di Dacia Maraini.

Nel 1993 interpreta il film Abbronzatissimi 2 – un anno dopo. Nel 1994 è protagonista del noir La ragazza di Cortina e del film Dietro la pianura, diretto da Paolo Girelli e Gerardo Fontana.

Nel 1998 affianca Enzo Iacchetti nel film per la tv Come quando fuori piove. In questo film interpreta il ruolo di Anita, una giovane mamma single, che finirà per incontrare Alfredo, un giocatore d’azzardo, con cui intreccerà una storia d’amore. L’anno seguente recita nel film Milonga, per la regia di Emidio Greco.

Si trasferisce per qualche anno in Francia e, nel 2000, è protagonista del film Les gens en maillot de bain di Éric Assous. Successivamente torna in Italia per girare la serie tv Ricominciare, trasmessa su Rai Uno al pomeriggio nella stagione 2000-2001, e la fiction Gioco a incastro, per la regia di Enzo G. Castellari. Nel 2001 è protagonista della quarta stagione della serie tv Incantesimo, diretta da Alessandro Cane e Leandro Castellani, dove interpreta la dottoressa Paola Duprè, ruolo che le ha portato non solo un grande successo di pubblico, ma anche due premi: la Grolla d’oro come miglior attrice televisiva e il premio televisivo al Festival di Salerno. Questo la porterà, insieme ad Alessio Boni, a essere l’unica attrice di Incantesimo a ricevere due premi per il proprio ruolo all’interno della soap.

Dopo l’uscita da Incantesimo entra nel cast di CentoVetrine, in onda su Canale 5, dove interpreta il ruolo dell’avvocato Claudia Corelli. Nel 2005 interpreta il ruolo del magistrato Simona Federici nella terza stagione della miniserie Sospetti, diretta da Luigi Perelli e trasmessa su Rai Uno. Successivamente è Margherita Scanò nella serie Gente di mare e nella miniserie Pompei ieri, oggi, domani,[2] girata in inglese e diretta da Paolo Poeti.

Dopo ulteriori esperienze cinematografiche e televisive in Francia, rientra in Italia per partecipare ad altri due film per il cinema: L’uomo privato (2007), regia di Emidio Greco, e Principessa part time (2008), regia di Giorgio Arcelli. Fa inoltre parte del cast della seconda stagione di Butta la luna, regia di Vittorio Sindoni, nella quale interpreta il ruolo della perfida Alessandra Morabito. Tra dicembre 2009 e gennaio 2010 è Lea Graner nella quarta stagione della fiction Un caso di coscienza su Rai 1, sempre diretta da Luigi Perelli.

Nel 2014 ritorna sulla prima rete Rai nei panni del magistrato Lucia Cimeca nella fiction Madre, aiutami di Gianni Lepre, al fianco, fra gli altri, di Virna Lisi. Nel 2017 fa parte del cast della serie di Canale 5 Il bello delle donne… alcuni anni dopo e Furore – Il vento della speranza 2.

Negli ultimi anni ha partecipato a La signorina Giulia di August Strindberg sotto la regia di Armando Pugliese, Vestire gli ignudi di Luigi Pirandello[3] regia di Walter Manfrè e La bisbetica domata di William Shakespeare, regia ancora di Pugliese.[4] Dal 2013 è la protagonista di A piedi nudi nel parco di Neil Simon. Nel 2015 interpreta il ruolo di Anais Nin in Diario di sé di Luca Cedrola presentato in anteprima nazionale al Napoli teatro festival Italia con la regia di Bruno Garofalo. Nella stagione 2015/2016 è interprete di Nina di André Roussin, per la regia di Pino Strabioli e Patrick Rossi Gastaldi e conseguentemente nella successiva stagione 2016/2017 è interprete de Le Serve di Jean Genet, accanto ad Anna Bonaiuto e Manuela Mandracchia.

Dall’autunno 2018 torna in televisione come interprete del fortunato personaggio di Adelaide di Sant’Erasmo, tra i principali protagonisti del daily in onda su Rai 1 dal titolo Il paradiso delle signore, trasmessa nella fascia pomeridiana.

Nello stesso anno torna a teatro come protagonista dello spettacolo Il piacere dell’onestà di Luigi Pirandello, per la regia di Liliana Cavani.

Roberto Farnesi, Il suo esordio avviene nel 1994 come attore di fotoromanzi (per le riviste Lancio e Grand Hotel); divide la sua attività professionale tra cinema, televisione e pubblicità (spot e videoclips).

Nel 1996 partecipa al suo primo film: Una donna in fuga, per la regia di Roberto Rocco.

Nel 1998 interpreta il suo primo ruolo importante in Femmina, per la regia di Giuseppe Ferlito e con protagonista Monica Guerritore, film nel quale è doppiato da Massimiliano Manfredi.

Poi partecipa ai film Paparazzi (1998), regia di Neri Parenti, Un tè con Mussolini (1999), regia di Franco Zeffirelli, in cui ha il ruolo di Maurizio, ed è il protagonista di Italian gigolò, diretto da Ninì Grassia. Chiude questo primo periodo con Le sciamane (2000), diretto da Anne Riitta Ciccone, dove interpreta di ruolo di Eugenio.

Nel 2008 ritorna sul grande schermo con il film di Carlo Verdone, dal titolo Grande, grosso e… Verdone. Nello stesso anno, insieme agli attori della Scuola di Cinema Immagina di Firenze, di cui è un ex allievo, gira il mediometraggio La verità negli occhi, diretto da Giuseppe Ferlito che l’aveva già diretto agli inizi della sua carriera.

Nel 2009 è protagonista del film L’ultima estate, regia di Eleonora Giorgi. Partecipa poi al film Oggetti smarriti, per la regia di Giorgio Molteni nel 2011.

Tra il 1999 e il 2001 Roberto Farnesi è protagonista, nel ruolo del commissario Sepe, della miniserie tv Turbo, regia di Antonio Bonifacio, in onda in prima serata su Rai 2. Nel 2001 entra nel cast della soap opera CentoVetrine, in cui interpreta il ruolo di Giuliano Corsini. Lasciata la soap, dal 2003 al 2005 interpreta il ruolo del brigadiere Luigi Testa nella serie televisiva Carabinieri, in onda su Canale 5.

Nel 2006 è protagonista, insieme a Kasia Smutniak, della miniserie tv in otto puntate, Questa è la mia terra, diretta da Raffaele Mertes e trasmessa da Canale 5. Nel marzo del 2007 ritorna su Canale 5 come protagonista della miniserie tv in due puntate, Donne sbagliate, regia di Monica Vullo.

Nel 2008 appare su Canale 5 con la miniserie Questa è la mia terra – Vent’anni dopo e su Rai 1 con la miniserie Per una notte d’amore, regia di Vittorio Sindoni.

Nel 2009 partecipa al film tv Al di là del lago, regia di Stefano Reali. poi è protagonista della serie di Rai Uno, Butta la luna 2, regia di Vittorio Sindoni, e di un altro film tv intitolato Non smettere di sognare, regia di Roberto Burchielli, entrambi in onda su Canale 5.

Nell’aprile 2010 ritorna da protagonista insieme a Lola Ponce nel film-tv di Canale 5 Colpo di fulmine scritto e diretto da Roberto Malenotti.

Nel 2011 partecipa al seguito del film tv Non smettere di sognare, questa volta sotto forma di serie tv, accanto a Katy Saunders.

Dal 2012 è uno dei protagonisti della fiction di Canale 5 Le tre rose di Eva, interpretando Alessandro Monforte.

Il 29 dicembre 2012 e il 5 gennaio 2013 è stato ospite del programma di Rai 1 Superbrain – Le supermenti, condotto da Paola Perego. A settembre torna su Canale 5 con Le tre rose di Eva 2, contemporaneamente partecipa come concorrente alla nona edizione di Ballando con le stelle su Rai 1 con la ballerina Samanta Togni.

Nel 2017 è nel cast di Solo per amore – destini incrociati, interpretando il ruolo del medico Andrea Fiore.

Successivamente, dall’autunno 2018, interpreta il personaggio di Umberto Guarnieri, imprenditore senza scrupoli nella Milano a cavallo tra gli anni cinquanta e sessanta, nella soap opera Il paradiso delle signore, trasmessa da Rai 1 nella fascia pomeridiana.

Nel 2007 Roberto Farnesi viene scelto dalla Barilla come protagonista di uno spot pubblicitario in lingua inglese per i tortelloni, dedicato al mercato degli Stati Uniti d’America (con lo slogan “The choice of Italy”).[1]

Viene scelto, nel 2008, per il videoclip del singolo Guardarti dentro della cantautrice italiana Alexia.

Pietro Genuardi, Diplomato alla scuola del Piccolo Teatro di Milano nel 1987, è anche autore e regista. Inizia subito a lavorare con registi importanti quali Massimo Castri (Trachinie di Sofocle), Beppe Navello (Risveglio di Primavera di Wedekind), interpreta il ruolo di Giulio Ricordi ne La famiglia Ricordi di Mauro Bolognini e L’ispettore Anticrimine di Paolo Fondato. È protagonista di tre film prodotti da Dario Argento e diretti da Larry Ludman (Killer Crocodile), Umberto Lenzi (Hells Gate) e Luigi Cozzi (Paganini Horror).

Lavora con Carlo Verdone interpretando una piccola parte nel film Il bambino e il poliziotto. Per RaiUno è con Beppe Fiorello coprotagonista del film in due puntate di Stefano Reali L’uomo sbagliato nel ruolo di Marcello.

Idea e realizza tre spot per l’Organizzazione Mondiale della Sanità sulla prevenzione aids, contro le barriere architettoniche e contro l’inquinamento con testimonial importanti quali Elena Sofia Ricci, Pier Francesco Loche e Alessandro Gassmann.

Scrive e mette in scena Vite Provvisorie, social drama realizzato in collaborazione col Teatro della Città di Catania e con il teatro Argot di Roma di cui ha pronta una sceneggiatura. Scrive e mette in scena al teatro COMETA OFF di Roma con la produzione NETHOUSE Bum Bum liberi tutti, commedia ambientata in un appartamento dove si incontrano sette omosessuali in attesa di un ultimo che non arriverà mai. Realizza nel 2015 “Cambiostagione” suo testo di cui cura anche la regia prodotto da Nikolaus produzioni e nel 2017 “Funerale all’Italiana” sempre testo e regia. “Un Bastardo Venuto dal Sud” lo scrive insieme a Fabio Cursio Giacobbe e ne cura la regia raccontando vita e miracoli di Franco Califano Dopo una partecipazione nella soap-opera Vivere tra il 1999 e il 2000 nel ruolo di Michele Nanni, ha raggiunto la popolarità nel 2001 in CentoVetrine con il personaggio di Ivan Bettini. Nel 2014 l’attore decide di lasciare la soap.

È socio della casa di produzione Insolita produzioni con Daniele Carnacina ed Alex Belli con i quali ha prodotto il film di Daniele Carnacina Un’insolita vendemmia (2013).

È uno dei protagonisti dello spettacolo teatrale Crack di Franco Bertini, diventato film e presentato alla Mostra del cinema di Venezia nel 1991. Crack, prodotto da Claudio Bonivento e diretto da Giulio Base vince il festival di San Sebastián come miglior opera prima.

In teatro va in scena con Peccato di congiunzione, scritto e diretto dalla sua ex compagna l’attrice Gabriella Saitta. Nel 2006 recita insieme a Giancarlo Giannini, Enrico Montesano, Franco Nero, Barbara Bouchet e Dan Johnson nel film “Bastardi” di Andres Alce Maldonado. In seguito reciterà nello spettacolo Due scapoli e una bionda con Patrizia Pellegrino e Roberto Stocchi.

Enrico Mutti, Attore di produzioni televisive, ha lavorato anche nei fotoromanzi, al cinema e in teatro. È stato protagonista di fiction tv di successo come Lui e Lei con Vittoria Belvedere, Camici bianchi, con Ugo Pagliai, in onda su Canale 5, Vento di ponente, con Serena Autieri e Anna Kanakis, e una puntata di Carabinieri 6, regia di Sergio Martino. Al cinema è comparso in Simpatici e antipatici e da protagonista in Encantado. Nel 1989 al concorso Il più bello d’Italia ha vinto il titolo di “+ bello x il Cinema”[1]. Nel 1992 ha ricoperto un ruolo nella soap opera statunitense Santa Barbara nei mesi di poco precedenti alla cancellazione della soap: quello del prete italiano Giovanni DeAngelis, figlio di Micah (Thaao Penghils). Nell’agosto del 2007 è entrato nel cast della soap opera CentoVetrine, dove fino al luglio del 2009 interpreta il ruolo di Daniele Ferrari. Nel 2012, dunque cinquantenne, è diventato padre: ha avuto un maschio, Martin, dalla compagna Manuela.

Giorgio Biavati, nel 1982 l’esordio nel mondo del cinema con Testa o croce, regia di Nanni Loy. In seguito lavora con Pupi Avati in Ultimo minuto, con Dino Risi in un episodio del film Quattro storie di donne, e con Berto Pelosso in Non più di uno. Lavora nel 1990 con Peter Del Monte in Tracce di vita amorosa, Cacciatori di navi di Folco Quilici e L’autostop (Elegia russa) di Nikita Sergeevič Michalkov.

Recita in Mutande pazze di Roberto D’Agostino e in Nero come il cuore di Maurizio Ponzi nel 1991. Lavora anche in televisione in sceneggiati come La freccia nera, regia di Anton Giulio Maiano a spettacoli quali Trasmissione forzata e Coppia aperta, quasi spalancata di Dario Fo, L’isola dei due arcobaleni di Sergio Sollima, La storia di Chiara, L’avvocato delle donne e Il nostro piccolo angelo di Andrea Frazzi e Antonio Frazzi, e Cena a sorpresa di Marco Mattioli.

Dopo aver frequentato l’Accademia del Piccolo Teatro di Milano, rimane in questo prestigioso teatro come attor giovane lavorando con Raffaele Maiello, dove ottiene un successo particolare in Patatine di Contorno con cui farà una tournée in Inghilterra, Klaus Gruber, Alberto Negrin, Alberto Sironi e Giorgio Strehler.

Con la propria Compagnia fa La locandiera, Enrico VIII, Il cappello pieno di pioggia, L’Alcalde di Zalamea. Per 10 anni in tournée con Dario Fo con uno spettacolo di enorme successo dove è protagonista insieme a Franca Rame in Coppia aperta.

Al Teatro Stabile di Trieste lavora con Kosta Spaich, Krzystof Zanussi e ne La Bottega del caffè di Rainer Werner Fassbinder. Per 9 anni ha lavorato nella soap opera Vivere nel ruolo di Giovanni Bonelli. Nel 2008 ha interpretato il ruolo de “Il Monaco” nel film intitolato Mandala – il simbolo, scritto e diretto dall’amico regista Max Leonida. Nel gennaio 2020 esce il suo primo libro “Rispettati ragazzo” – editore Bastogilibri. Il libro di Biavati è stato presentato anche nella consueta rubrica RAI “Mille e un libro”-scrittori in tv, condotta dal giornalista Gigi Marzullo.

Jgor Barbazza,  è nato a Treviso nel 1976, agli inizi della sua carriera è stato protagonista di vari spot pubblicitari e nel 2008 è stato scelto da Paolo Bonolis per condurre SanremoLab.

Dal 2009 al 2015 è tra i protagonisti della soapopera di Canale 5 “CentoVetrine”.

Dal 2013 al 2017 partecipa a fiction di successo come: “Che Dio ci aiuti”, “Un medico in famiglia”, “Don Matteo”, “Alex&co”, “Papà blog” (per la tv Svizzera), “Provaci ancora Prof” e “Sacrificio d’amore”.

Dal 2018 al 2019 interpreta il ruolo di Oscar Bacchini nella fiction di Rai 1 “Il paradiso delle signore”. Nel 2019 partecipa a “Un posto al sole” su Raitre.

Il suo debutto al cinema risale al 2007 con il film “’70 Settanta” per la regia di Mauro Curreri.

Nel settembre 2012 gira il film “Un’insolita vendemmia” di Daniele Carnacina.

Nel 2014 è nel cast del film “Eva Braun” per la regia di Simone Scafidi. Nel 2016 lo vediamo in “Lord of the blue” e “Remisherim”, regia di Domiziano Cristopharo.

Nel 2018 è nel cast del lungometraggio “Un amore cosi grande”, regia di Christian De Mattheis con i tre tenori de “Il volo” per la prima volta al cinema.

È protagonista di diversi cortometraggi tra cui “Aida”, regia di Mattia Temponi, ambientato nel 1946 che racconta la prima volta delle donne al voto.

A teatro, nel 2015, è la voce narrante e recitante di “Pierino e il lupo” di Sergej Prokofiev, in scena a La Fenice di Venezia.

Linda Collini, dopo aver partecipato a Miss Italia 2003 e aver vinto la fascia di Miss Wella, ha fatto da testimonial per Wella, uno degli sponsor della manifestazione, fino al 2005. Ha poi intrapreso la carriera di conduttrice televisiva. Tra i suoi lavori, ricordiamo: CineLounge (2005), in onda su Sky, Aspettando Miss Italia (2006), in onda su Rai Uno. Nel 2007 ha lavorato come inviata dal Carnevalia di Ivrea per Rai 2. Nel 2008 viene scelta per interpretare il ruolo di Cecilia Castelli nel cast fisso della soap opera CentoVetrine[1].

Il 4 novembre 2012 partecipa insieme al fidanzato l’attore Jgor Barbazza alla puntata domenicale di Avanti un altro!. Per il cinema, ha girato Un’insolita vendemmia, uscito nelle sale cinematografiche l’11 aprile 2013, e Sapore di te, uscito nel 2014.

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Surante la serata sino stati assegnati i seguenti premi per La notte dei record delle fiction italiane: Premio Digital Fiction Festival, Premio per la fiction più longeva, Premio per l’indice di share più alto, Premio per la fiction più premiata, Premio per la prima fiction ligure, Premio per il record di montaggio giornaliero di puntate, Premio all’attore più versatile per aver interpretato le fiction qui premiate. Le serie premiate e chi riceverà il premio sarà svelato la sera stessa.

I premi sono stati assegnati a Vanessa Gravina, Premio Attrice sulla cresta dell’onda e Roberto Farnesi Premio Attore sulla cresta dell’onda.

Inoltre il  Premio Speciale Digital Fiction Festival a Daniele Carnacina.

Durante la serata sono stati consegnati i Premi Stileartigiano e Digital Fiction Festival.

Al temine della serata Marti in concerto ” A cinematic affair “, Andrea Bruschi e la sua band.

A condurre la serata Elena Barolo e Gilberto Volpara.

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Oggi, domenica 2 agosto alle ore 16.00 si terrà l’incontro dedicato a Paolo Villaggio. A condurre l’incontro sarà Giovanni Robbiano, sceneggiatore e amico di Villaggio. Parteciperanno Bruno Altissimo il noto produttore dei film di Fantozzi e amico di Villaggio oltre a Enzo De Camillis, regista e scenografo dei film di Fantozzi. Durante l’incontro saranno proiettate immagini inedite dell’attore.

Domenica 2 agosto alle ore 18.00 si terrà l’incontro tematico conclusivo del programma delle conferenze del Digital Fiction Festival: Liguria Terra da Fiction. Petra e Masantonio – sezione scomparsi a Genova.

All’incontro parteciperanno, Maria Sole Tognazzi, regista di Petra e Arianna De Chiara di Cattleya,  Davide Zurolo e Florinda Martucciello, casting direction di Masantonio – sezione scomparsi e Giulia Bernardini di Cattleya. Ci sarà l’intervento dell’Assessore al marketing territoriale Laura Gaggero. A condurre la serata sarà Giorgio Oddone, Vice Presidente di Genova Liguria Film Commission.

Petra è il nuovo progetto Sky Original prodotto da Cattleya – parte di ITV Studios – in associazione con Bartlebyfilm, che debutterà a settembre in esclusiva su Sky Cinema. Quattro storie gialle al femminile ispirate alla detective di Barcellona più famosa al mondo, il personaggio creato dalla penna di Alicia Giménez-Bartlett e apparso per la prima volta in Spagna nel romanzo “Riti di morte” (1996), pubblicato in Italia nel 2002 da Sellerio, editore di tutti i suoi romanzi, che hanno ottenuto uno straordinario successo nel nostro paese, vendendo oltre un milione e mezzo di copie.

La protagonista è Paola Cortellesi che presta il volto a Petra Delicato, un’ispettrice della mobile di Genova, che dall’archivio si ritrova catapultata in prima linea a risolvere dei casi di omicidio e di violenza, assieme al viceispettore Antonio Monte – interpretato da Andrea Pennacchi – poliziotto vecchio stampo prossimo alla pensione, ricco di saggezza umana e di grandi intuizioni. Due matrimoni falliti alle spalle, libera da legami sentimentali, fuori dagli schemi e alla continua ricerca del suo posto nel mondo, Petra, grazie al nuovo incarico che la porterà ad affrontare nuove sfide, saprà rimettersi in gioco non solo professionalmente. La sua franchezza, i suoi modi diretti e spesso sbrigativi, la sua ironia pungente e sagace caratterizzeranno anche il rapporto con il collega Monte con il quale, nonostante le numerose differenze caratteriali, costruirà una solida affinità professionale oltre che una sincera amicizia.

La serie è scritta da Giulia Calenda, Furio Andreotti e Ilaria Macchia. Una sceneggiatura è firmata anche da Enrico Audenino.

Masantonio – sezione scomparsi. Il nuovo procedural targato Mediaset è la storia di Elio Masantonio (Alessandro Preziosi), un investigatore dal passato misterioso e dall’altrettanto misteriosa qualifica, che viene messo dal Prefetto di Genova Attilio De Prà (Bebo Storti) alla guida di una piccola task force per risolvere i casi di persone scomparse. Masantonio, infatti, pur essendo un lupo solitario, cinico e scontroso, possiede uno straordinario talento: la capacità di entrare nelle vite degli scomparsi fino a farle aderire alla propria, riuscendo così a ricostruire le loro identità e le loro storie, al fine di avere maggiori possibilità di ritrovarli. Ad affiancarlo nelle sue indagini, Masantonio avrà Sandro Riva (Davide Iacopini), un giovane e volenteroso poliziotto, che all’inizio faticherà non poco a relazionarsi con lui e i suoi metodi per niente ortodossi, ma che molto presto si rivelerà essere il partner perfetto.

Caso dopo caso, vita dopo vita, scomparso dopo scomparso, Masantonio finirà per dover fare i conti con se stesso e ciò lo obbligherà a riannodare i fili di un passato con cui deve ancora chiudere diversi conti. Tra i quali c’è quello con Valeria (Claudia Pandolfi), vicina di casa, custode di un’antica amicizia, testimone di ciò che Masantonio nasconde agli altri, con la quale c’è ancora qualcosa di irrisolto.

Creata da Valerio Cilio e Gianluca Leoncini, la serie,prodotta da Cattleya – parte di ITV Studios – è un procedural in 10 episodi per 5 prime serate ed è diretta da Fabio Mollo ed Enrico Rosati.

Nel cast Davide Iacopini, Bebo Storti e Claudia Pandolfi, a cui si aggiungono Daniela Camera, Virginia Campolucci e Andrea Di Casa.
Il tema delle serie tv come strumento del marketing territoriale si fa sempre più interessante e durante la presentazione delle due serie girate a Genova si può notare come la città e la Liguria siano centrali nella trama.

Alle ore 21.00 di domenica 2 agosto si svolgerà la seconda serata dedicata all’Onda d’Oro. Dopo la proiezione proiezione dello spot promozionale del progetto Terragir – Regione Liguria e la Sfilata di Moda, a cura di Confartigianato comincerà la serata con il saluto delle Autorità e l’introduzione di  Cristina Bolla, Presidente di Genova Liguria Film Commission e Presidente del Digital Fiction Festival. Sarà proiettato il videosaluto di Walter Iuzzolino, Direttore Artistico del Digital Fiction Festival.

Saranno proiettati i trailer di Petra e Masantonio – sezione scomparsi.

L’Onda d’Oro sarà assegnata per la migliore regia, per la promozione del territorio  e le musica.

Grazie alla tappa genovese del Premio Nazionale della Canzone d’Autore Emergente, si esibirà sul palco di Villa Bombrini, sede di Genova Liguria Film Commission il cantante Roby Facchinetti.

Conducono la serata Silvia Paonessa e Gilberto Volpara

Altri attività del DFF

Il 2 di agosto, ore 10.00-18.00, presso la  Saletta GLFC si svolgerà il Casting per il film “Il viaggio di Nicola”. Dopo i primi provini che si sono svolti a Portovenere, la produzione Remor Film sarà ospite del nostro Festival per rivedere i bambini selezionati e decretare il papabile protagonista del film che verrà girato nel 2021 nello spezzino.

La pellicola sarà diretta da Carlo Alberto Biazzi e sarà ambientata nel dopoguerra.

Durante le giornate del DFF ci saranno attività di animazione a cura del PACC, l’incubatore di imprese della Genova Liguria Film Commission. (si veda la scheda completa).