Camogli: Stella Maris, la processione via mare

Testo e foto di Consuelo Pallavicini

Come tante altre manifestazioni, a causa dell’emergenza coronavirus anche la festa della Stella Maris (Madonna protettrice di chi va per mare) di Camogli ha subito una variazione di programma. La Messa è stata officiata in basilica e non, come solitamente accade, a Punta Chiappa presso l’altare della Stella Maris. Il cambiamento ha impegnato soprattutto i dragonauti, ovvero i rematori del Dragun, che con a bordo il parroco don Danilo Dellepiane hanno percorso il tratto Camogli-Punta Chiappa e ritorno facendo solo una breve sosta per la benedizione.

Come è tradizione la processione via mare è stata seguita da imbarcazioni pavesate e canoe con l’unità dei “Rimorchiatori Riuniti”, che ha offerto uno spettacolo col getto d’acqua, e dei Carabinieri. La “Golfo Paradiso” ha messo a disposizione gratuitamente un battello per ospitare residenti, turisti, la Banda “Città di Camogli”, che ha eseguito diversi brani, le autorità.

Tra queste: il sindaco Francesco Olivari; la vicesindaco Elisabetta Anversa; la presidente del Consiglio comunale Anna Arnoldi; i consiglieri comunali Oreste Bozzo, Giuseppe Maggioni, Elisabetta Caviglia; i comandanti della Capitaneria Marcello Mastore, dei carabinieri Matteo Torre, della polizia locale Antonio Santacroce.

Stasera non saranno posati i lumini in mare.