Chiavari: “Pista ciclabile, vincoli e taglio aiuole”

Da Giovanni Giardini, consigliere comunale Chiavari, riceviamo e pubblichiamo

Progetto Pista Ciclabile. Premesso che siamo in attesa della convocazione delle Commissioni Consiliari I e II, ad oggi in considerazione che ormai la cosiddetta Pista ciclabile “Via delle acque” è ormai terminata e fruibile,  mi permetto di fare alcune considerazioni. 

Partiamo dal Progetto. 
A mio avviso, quanto è stato prodotto si è  basato su uno stato di fatto non corrispondente alla realtà,  tanto è vero, che a progetto nessun tratto della Pista veniva indicato con la segnaletica (oggi inserita), di cartelli di inizio e fine percorso promiscuo ciclo/pedonale.
Allora mi chiedo: se il Progetto presentato porta la dicitura “Pista Ciclabile di Chiavari ” perché di fatto non risulta solamente ciclabile?
Facendo il percorso all’inizio della “Pista” antistante la Stazione FS non si capisce il senso delle due Chicane (curve create artificialmente).
La prima sopra la piastra del Porto che chiamo “delle Macchinine”.
La seconda in Via Tito Groppo che chiamo “del Tabaccaio”.
Forse è stata una scelta politica dell’Assessore Giuseppe Corticelli?
Proseguendo arriviamo Zona Lido.

Premesso che il Consigliere delegato “Green ” Giorgio Canepa parla di Pista Ciclabile in “Fase sperimentale”, ma ancora più rilevante la sua dichiarazione “La Zona del Lido è vincolata da Soprintendenza ” per giustificare il fatto che la Pista non si è  potuta fare “Lato mare”.
Quando il Consigliere Canepa parla, non è la prima volta, deve prima capire o al limite, farsi spiegare, dove, come e in che modo sono individuati i Vincoli della Soprintendenza 

In questo caso esiste il Vincolo Monumentale che riguarda solo l’Edificio dello stabilimento balneare (per capirci come la ex Colonia Fara).
Mentre Giardini,  Marciapiedi  e Strada ricadono sotto un Vincolo Paesaggistico Secondario di minor importanza.
Tanto è  vero che la Pista passa a “Tranciare” le aiuole del Giardino antistante i Bagni Lido.
Infine tengo per le Commissioni gli ulteriori aspetti Tecnici/Politici

 

Giovanni Giardini