Recco: il Consiglio comunale, la minoranza scrive

Da Sergio Siri e Marcello Napoli, consiglieri di Immaginarecco riceviamo e pubblichiamo

Ieri 30 Luglio in Consiglio comunale, durato 5 ore, abbiamo discusso 5 pratiche. Ecco un riassunto dalla Tari alla nostra mozione sul litorale.

La prima sull’assestamento di bilancio, fatte notare alcune incongruenze e spese ritenute eccessive o poco determinanti, ha visto le minoranze compatte sul voto contrario;
Sul discorso tari abbiamo provato a sensibilizzare l’Assemblea sull’importanza di incentivare comportamenti virtuosi cambiando approccio (attualmente una parte si calcola in base ai metri quadri dell’abitazione) utilizzando incentivi personalizzati (come avviene nei comuni che utilizzano il metodo TARIP) come accade in molti altri comuni. Nonostante il voto contrario delle minoranze la TARI è stata approvata. L’Assessore Fanin ha ribadito che la sua attenzione in questo senso sarà alta e che prevedono di passare alla TARIP o metodi simili al più presto, speriamo risulterà verità. Le minoranze hanno dato la disponibilità a contribuire al suddetto cambiamento.

Sugli sconti TARI a Commercianti e famiglie c’è stato ovviamente un voto unanime e favorevole.

La pratica sulla alla legge regionale 30 del 2019, relativa alla possibile ristrutturazione o cambio di destinazione d’uso di manufatti inutilizzati, invece ha causato, visto che abbiamo fatto notare che il Governo centrale l’ha impugnata tacciandola di illegittimità e incostituzionalità, una sospensione del Consiglio. Abbiamo sostenuto che votare una legge impugnata sembrava quantomeno inopportuno. La maggioranza ha comunque approvato il procedimento, rimandando a successive azioni l’eventuale accoglimento del ricorso.
Sulla nostra mozione invece, relativa alla sistemazione dei litorali e al miglioramento delle dotazioni legate all’accoglienza e alla comodità dei turisti, si è assistito ad un comportamento non chiaro e lineare. L’Assessore Fanin elogia la proposta insita nella mozione ma fa notare che la situazione di emergenza covid19 ha obbligato a procrastinare moltissimi lavori. Il senso migliorativo e il tenore propositivo della proposta sembra essere chiaro a tutti ma il giudizio unanime della maggioranza non lascia spazio a ripensamenti arrivando alla bocciatura della Mozione.
Ci dovremmo accontentare della spiaggia che abbiamo e dei servizi che offre. Dopotutto non era una pratica urgente per l’Amministrazione.