Rapallo: ‘bassi’ vietati entro 50 metri dagli assi viari principali

Ieri sera il Consiglio comunale di Rapallo ha deciso di allargare le zone dove non sarà applicata l’improvvida legge regionale proposta da Marco Scajola che consente di trasformare magazzini, negozi chiusi e cantine, in alloggi, simili ai “bassi” che nel centro storico di Genova caratterizzavano i luoghi della prostituzione.

Operazioni escluse nelle zone come il centro storico o Sant’Anna dove l’insediamento abitativo è già alto. La maggioranza ha esteso il divieto nelle fasce larghe 50 metri dagli assi viari principali come a Santa Maria del Campo, via Libertà, via Costaguta.

La legge, forse concepita per dare lavoro alle imprese edili e del settore, in realtà altera l’ambiente e impoverisce gravemente il tessuto urbano.

Nella mappa le zone bianche sono le uniche dove i fondi possono essere trasformate in “bassi”. Le zone gialle sono quelle in cui si è deciso di porre il divieto in un secondo tempo. No alla trasformazione neppure nella zona marroncina e in quella reticolata.