Digital Fiction Festival dal 30 luglio al 2 agosto

Dall’ufficio stampa del del Digital Fiction Festival riceviamo e pubblichiamo

Dal 30 luglio al 2 agosto torna il Digital Fiction Festival, l’evento di Genova Liguria Film Commission per valorizzare e promuovere il tema delle Serie TV che, come è noto, stanno diventando sempre di più un settore in crescita e in pieno sviluppo.

Sede della manifestazione sarà Villa Bombrini ed il Videoporto, sede della GLFC. La struttura del festival è composta da: tavole rotonde, concerti, masterclass, incontri tematici, serate di premiazione di musica e spettacolo con l’Onda d’Oro.

La Genova Liguria Film Commission ha voluto dare un segnale molto forte di ripartenza delle attività audiovisive che, di fatto, in Liguria hanno continuato ad operare anche in fase di lockdown.

Nei mesi scorsi sono state molte le produzioni ospitate in Liguria. Inoltre per dare un segnale di ripartenza la GLFC ha realizzato le riprese di una staffetta podistica: La Liguria che riparte. Di corsa, documentando l’entusiasmo del territorio e la vera ripartenza dell’artigianato, dello sport e del turismo. (si veda la nota stampa dedicata alle produzioni).

Il settore dell’audiovisivo  è in pieno fermento nella nostra Regione, sono numerose le produzioni già impegnate nelle riprese e molte quelle che arriveranno da settembre in avanti.

L’edizione 2020 sarà dedicata all’Italia. L’aspetto internazionale sarà curato dal Direttore Artistico, il produttore Walter Iuzzolino, genovese di nascita e londinese d’azione che negli ultimi anni ha prodotti fiction di successo internazionale.

L’edizione 2020 del Digital Fiction Festival partirà con una Tavola rotonda dedicata al valore, in termini di sviluppo economico, del comparto dell’audiovisivo. Lo spunto storico è dato dalla figura di Amadeo Peter Giannini ed avrà il titolo: Amadeo Peter Giannini – La Vision come motore per il successo.

La Tavola rotonda su Amadeo Peter Giannini rappresenta l’evento di apertura del Digital Fiction Festival, l’evento dedicato al mondo delle fiction tv ed al digitale. Siamo partiti dalla persona “Amadeo Peter Giannini” perché rappresenta l’essenza dell’essere ligure, la caparbietà e la vision.

Amadeo Peter Giannini è stato un banchiere statunitense. Famiglia di origine italiana (Favale di Malvaro in provincia di Genova), fu tra i fondatori della Bank of America, il primo a servirsi della pubblicità, il primo a finanziare la vendita a rate delle automobili, ma soprattutto il primo a concepire la banca come un bene di largo consumo, un servizio per tutti e non soltanto per ricchi. È considerato l’inventore delle moderne pratiche bancarie; fu il primo ad offrire servizi bancari, non solo alle classi alte, ma anche alla classe media. Egli ha inoltre fondato la Transamerica Corporation.

Giannini, e la sua banca in California, hanno aiutato in maniera determinante le industrie cinematografiche. Giannini finanziò i primi film di Walt Disney, Charlie Chaplin e Frank Capra, autori con cui strinse un forte legame di amicizia.

L’appuntamento sarà in streaming sui social GLFC e del Digital Fiction Festival, giovedì 30 luglio alle ore 16.30. L’evento sarà in diretta dalla Sala di posa del Videoporto GLFC. Parteciperanno: Cristina Bolla Presidente GLFC, Giorgio Oddone Vice Presidente GLFC, Marco Bucci Sindaco di Genova, Francesco Caso Regione Liguria, Mario Menini Presidente Associazione Liguri nel mondo, Franco Bampi, Luca Costi Segretario generale Confartigianato Liguria, Alfonso Cioce Cna Liguria Audiovisivi, Paolo Desalvo Presiente Associazione Cara Beltà, Michele Rovini regista ed il produttore Ezio Landini. La tavola rotonda sarà moderata da Maurizio Gregorini Cultural City Manager – Comune di Genova. (si veda il programma completo allegato).

Questo spunto che parte dalla vision e dal marketing- dice Cristina Bolla Presidente di Genova Liguria Film Commission- sarà il tema di tutte le giornate del Digital Fiction Festival che intende valorizzare l’aspetto di marketing territoriale e l’importanza delle produzioni televisive come volano per il territorio.

Lo scorso anno al Digital Fiction Festival è stato presentato il brand: Liguria Terra da Fiction, brand che sta suscitando un grande interesse da parte delle produzioni nazionali ed internazionali.

L’evento è nato a Finale Ligure, dallo spunto dato dalla fiction di Beniamino Catena, Rosy Abate per Mediaset. Quest’anno il DFF si svolgerà a Genova, location di Petra e Masantonio, le due serie tv della casa di produzione Cattleya per Sky e Mediaset.

Queste sono le parole di Riccardo Tozzi, fondatore e CEO di Cattleya, per la vs cartella stampa.

“Per noi collaborare con la Genova Liguria Film Commission è stato un piacere e una grande opportunità. Le nostre serie Petra e Masantonio hanno potuto beneficiare di un territorio suggestivo, di incredibili talenti locali e di una grande disponibilità da parte delle istituzioni locali, oltre che della professionalità della Presidente Cristina Bolla e di tutto il team della Film Commission. Petra e Masantonio sono il frutto di un profondo rapporto tra scrittura, produzione e territorio”

Il 31 luglio alle ore 18.00 si svolgerà la Tavola rotonda dal titolo: Passato, presente e futuro della serialità televisiva. Interverranno gli sceneggiatori della Serie TV DOC – Nelle tue mani, la fortunata serie della produzione Lux Vide per Rai, Francesco Arlanch e Viola Rispoli. (si veda il Pressbook DOC allegato).

Uno stile moderno e realistico: questo è l’ideale a cui ho puntato in ogni fase del processo di realizzazione di Doc. È stata una scelta in buona parte dettata dal materiale di partenza: un’incredibile storia vera non poteva che chiedere realismo nella maniera di raccontarla e un genere come quello “medical” imponeva di essere all’altezza dei brillanti standard internazionali.

La maniera migliore per permettere al pubblico di entrare nel mondo dell’ospedale mi è sembrata quella di immergerlo senza filtri: da qui la scelta di girare prevalentemente con la macchina a mano, che immette realismo e permette di entrare in un contatto intimo con i personaggi e di coglierne ogni sfumatura delle reazioni, dei pensieri e dei sentimenti.

Sul set ho voluto girare personalmente, perché penso che sia un’occasione unica di lavorare a strettissimo contatto con gli attori. Ho avuto la fortuna di dirigere un cast formidabile, pieno di energia positiva ma anche capace di prendere estremamente sul serio il progetto. Primo fra tutti Luca Argentero, che ha fatto un grande lavoro sul personaggio di Andrea Fanti, ispirandosi alla storia di Piccioni ma facendola profondamente sua. Ha dato prova di riuscire a gestire un ruolo drammatico importante, in cui si alternano tanti toni diversi: l’ironia che usa con i colleghi, soprattutto quelli più giovani, le corde sentimentali che emergono nel rapporto con la moglie, il dramma che rivive riscoprendo il suo passato, ma soprattutto l’empatia, che è il tratto caratteristico del suo nuovo modo di essere medico.

Il lavoro con il cast è iniziato molto prima delle riprese, quando abbiamo passato intere settimane in ospedale per studiare dal vero il funzionamento di un reparto di Medicina Interna, sia dal punto di vista tecnico e specialistico che da quello delle relazioni umane (ad esempio le gerarchie all’interno del reparto o il rapporto medici-pazienti). Abbiamo fatto in modo che ciascun attore avesse un riferimento preciso fra i dottori, a cui potersi ispirare, in modo da poter costruire il loro personaggio nei minimi dettagli e con la maggiore credibilità possibile.

Inoltre, un importante contributo alla modernità della serie viene dalla colonna sonora, impregnata di elettronica ma a tratti anche massimalista. E naturalmente non bisogna dimenticare il montaggio, sempre serrato, per trasmettere l’idea che il lavoro dei medici è un conto alla rovescia, la cui posta in gioco è la vita o la morte dei pazienti.

 Jan Maria Michelini, regista DOC
Un altro intervento dedicato al marketing territoriale sarà quello di Paolo Sinisi, direttore generale – Città Metropolitana di Genova ed il tema sarà: “Mettere in scena”. #GenovaMetropoli per lo sviluppo sostenibile del territorio.

“METTERE IN SCENA” #GenovaMetropoli per lo sviluppo sostenibile del territorio

 “L’agenda metropolitana sostenibile di Genova: verso spazi metropolitani sostenibili”   è il progetto di Città metropolitana di Genova che orienta gli obiettivi e le azioni del Piano Strategico Metropolitano (PSM) in ottica di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, contribuendo  così, anche alla realizzazione degli obiettivi delle strategie regionali per lo sviluppo sostenibile.

In Italia, il Ministero dell’Ambiente, che ha finanziato il progetto citato, considera le città metropolitane la dimensione territoriale più idonea a diffondere ed attuare la strategia di sviluppo sostenibile.

Grazie alla bellezza di tanti luoghi così diversi di #GenovaMetropoli, la Film  Commission può rappresentare un’occasione di sviluppo economico che valorizza le eccellenze locali,  e non solo, anche non prevede consumo di suolo, non inquina e riduce le distanze tra costa ed entroterra.

Un’azione specifica dell’Agenda 2030 di Città metropolitana di Genova, che porta il nome di “vuoti a prendere”,  consente tramite il portale di marketing territoriale di CM Ge di completare una mappatura e schedatura degli immobili pubblici dismessi e in disuso (ex colonie, palazzi, castelli, fortificazioni..) che insistono sull’intero territorio e costituiscono un patrimonio da scoprire e valorizzare, creando attrattività,  opportunità per i giovani, contenimento del consumo di suolo e mettendo in atto così la sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

Tale azione rappresenta un’occasione importante  nella co-progettazione e collaborazione tra Enti sul territorio con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza delle sue potenzialità a livello locale, amministrativo e degli stakeholder.

Il DIGITAL FICTION FESTIVAL rappresenta, quindi, un’occasione per coinvolgere tutti  gli stakeholder  più qualificati per definire una nuova strategia a lungo termine, in versione green, dello sviluppo economico dell’intero territorio metropolitano e creare nuove collaborazioni anche nella fase di attuazione del Piano strategico e del Piano territoriale generale in ottica di sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

All’incontro parteciperà anche Maurizio Gregorini, Cultural City Manager del Comune di Genova e regista. Moderatrice dell’evento sarà Francesca Montaldo, responsabile del settore promozione, comunicazione, marketing e web dell’Agenzia in Liguria.

L’evento sarà visionabile in streaming e in presenza per un numero limitato di persone.

Alle 20.00, sempre di venerdì 31 luglio e fino al 2 agosto, al Videoporto si svolgerà la Masterclass a cura di Pietro Sarubbi.

Pietro Sarubbi è un attore che passa dal teatro al cinema dove ha interpretato il ruolo di “Barabba” nel film “The Passion” di  Mel Gibson. È docente del corso di Regia presso Milano Cinema e Televisione, dipartimento di Fondazione Milano.

La MasterClass di recitazione cinematografica servirà principalmente per dare ai partecipanti un ampio scenario di informazioni tecnico-professionali per approcciarsi al meglio al lavoro della recitazione cinematografica, magari arrivando dal teatro o dalla danza. (si veda il programma dettagliato). L’evento è a numero chiuso.

Il 31 luglio alle ore 21.00 si svolgerà il Premio Nazionale per la Canzone d’Autore Emergente. Dedica al mondo dell’audiovisivo ed alle colonne sonore.

L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale “E20”, è parte della “Rete dei Festival”,  è associato al circuito del “M.E.I. – Meeting degli Indipendenti” ed è gemellato con alcune delle più prestigiose rassegne nazionali dedicate alla musica d’autore.

Per il decennale dell’evento la manifestazione è ospitata all’interno del DIGITAL FICTION FESTIVAL organizzato dalla Genova Liguria Film Commission ed ha ottenuto il patrocino della Regione Liguria.

Per questa occasione i concorrenti finalisti si esibiranno con il loro brano in concorso e con una loro personale interpretazione di un tema tratto da colonne sonore di film.

La direzione artistica dell’evento è affidata a Roberto Grossi, Presidente Nazionale della Rete dei Festival.

La manifestazione ha come obiettivo la valorizzazione di cantautori e gruppi emergenti, promuovendo artisti rappresentativi delle tendenze in atto nella canzone italiana. Attraverso un concorso nazionale, che ogni anno vede moltissimi iscritti provenienti da tutta Italia, vengono selezionati alcuni artisti che si esibiranno dal vivo per concorrere all’assegnazione del “Premio nazionale per la Canzone d’Autore Emergente”.

I vincitori avranno la possibilità di esibirsi in importanti contesti nazionali come il “Meeting degli Indipendenti” di Faenza e di entrare a far parte del circuito nazionale degli eventi musicali della “Rete di Festival”.

A  svolgere la funzione di giurati, sono stati presenti nelle scorse edizioni, produttori, musicisti e giornalisti di importanza nazionale.

All’interno della manifestazione viene assegnato anche il prestigioso “Premio Riccardo Mannerini” per il miglior testo, dedicato alla memoria del noto poeta genovese, collaboratore negli anni sessanta dei New Trolls e di Fabrizio De André.

Come ogni anno la manifestazione prevede anche l’esibizione e la premiazione di noti artisti del panorama nazionale. Tra gli altri ospiti e le premiazioni previste,  quest’anno verrà assegnato il premio “Un Compositore per la Musica Italiana” a Roby Facchinetti, che si esibirà in una performance dal vivo nella serata di domenica 2 agosto in occasione del Digital Fiction Festival.

Alla serata parteciperanno: Domenico Toscanini, con un maggio a Ennio Morricone, Fabrizio Casalino presenta il suo omaggio musicale a Genova, Erica Salvetti, vincitrice dell’edizione 2019, ci sarà la di proiezione del Trailer della Serie TV Doc – Nelle tue mani, video saluto di Luca Argentero a cui seguirà la premiazione del Premio Digital Fiction Festival per la migliore sceneggiatura a Francesco Arlanch e Viola Rispoli, Serie TV Doc – Nelle tue mani (Produzione RAI Fiction e Lux Vide).

Inoltre saranno consegnati il Premio Riccardo Mannerini per il miglior testo, il Premio Nazionale per la Canzone D’Autore Emergente al terzo, secondo e primo classificato e il Premio Digital Fiction Festival alla migliore interpretazione di una colonna sonora.

Conduce la serata  Sivia Paonessa, Direttore Artistico del Premio Nazionale per la Canzone d’Autore Emergente: Roberto Grossi per la Regia di Marco Bertami. Coordinamento organizzativo: Francesca Bonifacini.

Giuria del Premio Nazionale per la canzone d’autore emergente: Alberto Parodi (fonico, produttore artistico), Fabio Gallo (giornalista, pubblicitario e manager musicale, fondatore e direttore dell’agenzia L’Altoparlante), Roberto Lo Crasto (Consigliere GLFC e responsabile della Divisione Produzioni), Marco Barusso (musicista e produttore discografico), Ferdinando Molteni (musicista, gironalista, scrittore musicale), Domenico Toscanini (compositore, produttore artistico)­­­­­­

Sabato 1° agosto alle ore 16.00 si svolgerà l’incontro tematico dal titolo: Beniamino Catena e il seriale italiano, “come si costruisce un prodotto seriale”. L’evento, moderato dalla sceneggiatore genovese Giovanni Robbiano, vedrà la presenza di Nicoletta Polledro e Beniamino Catena, coppia nella vita e nel lavoro.

L’evento sarà visionabile in streaming e in presenza per un numero limitato di persone.

Sempre il 1° agosto alle ore 18.00 si svolgerà una Tavola rotonda che ben definisce il ruolo delle Serie Tv come strumento del marketing territoriale.

Il titolo dell’evento sarà “La Fiction di lunga serialità. L’Italia allo specchio”. Interverranno Daniele Carnacina, produttore, regista e sceneggiatore tra i più premiati in Italia. Carnacina ha di fatto lanciato il genere della lunga serialità nel nostro paese. Tra le sue serie possiamo citare: Paradiso delle Signore, Centovetrine, Vivere,  Un Posto al Sole e Vento di Ponente.

Daniele Carnacina, produttore e regista di fiction televisive di successo (attualmente Il Paradiso delle Signore, , in un recente passato, Centovetrine, tra le altre, Vivere, Vento di Ponente, Un Posto al Sole). Inizia la sua carriera come autore e regista di programmi televisivi e di documentari, ed è anche il primo regista italiano a specializzarsi in videoclip, girandone decine nel biennio 1987-88 per i maggiori artisti italiani. Questa esperienza gli consente di sperimentare nuove tecniche di ripresa (steadycam e skycam, ad esempio, allora agli esordi come nuove tecnologie) e di post produzione. Alla consolidata padronanza tecnica, sente però il bisogno di unire un’approfondita ricerca sui contenuti da proporre al sempre più numeroso pubblico televisivo, e sulla grammatica visiva, passando ben presto alla scrittura di soggetti e sceneggiature per la televisione e il cinema. Privilegia esplorare storie di sentimenti e di grande tensione etica ed emozionale (una sua sceneggiatura del 1992, “Contro Ogni Volontà” realizzata per Raiuno con Elena Sofia Ricci protagonista, tratta il tema della violenza sulle donne e della spettacolarizzazione del dolore, in anticipo sui tempi). Passa quindi alla regia cinematografica, firmando nel 1994 quella che lui definisce ‘una piccola storia sentimentale’, dal titolo “Quando le montagne finiscono”, che ha un inaspettato successo anche presso i critici considerati più snob, e un ottimo riscontro di pubblico. E’ per lui la conferma come la sua ‘poetica dei sentimenti’, mai banale né stereotipata, possa funzionare anche presso un pubblico vasto ed esigente, nonostante la tendenza un po’ miope a considerare tutto ciò che profuma di mèlo un sottogenere. Il successo arriva con le ‘soap opera’, di cui è la figura creativa di spicco nel panorama nazionale. Da subito prende le distanze da una certa retorica dei sentimenti che zavorra le produzioni latine, e dal senso di irrealtà che invece spesso caratterizza quelle statunitensi, trovando una via italiana che riesce a coniugare la necessaria dimensione del sogno con una costruzione realistica del racconto. Inizia Un Posto al Sole per Raitre, come regista, e dopo il consolidamento del programma, viene chiamato da Endemol Italia per realizzare, come Produttore Creativo, quelli che si riveleranno i più grandi successi delle soap italiane, prima Vivere e poi Centovetrine.

Il Paradiso delle signore  è una serie televisiva italiana diretta da Monica Vullo, trasmessa in prima serata su Rai 1 dall’8 dicembre 2015 e tuttora in corso. A partire dalla terza stagione, in onda dal 10 settembre 2018, la serie è trasmessa nel formato di soap opera, nella fascia pomeridiana dal lunedì al venerdì, con la regia di Isabella Leoni, Marco Maccaferri, Riccardo Mosca e Francesco Pavolini, e con un cast quasi del tutto rinnovato (degli attori della versione di prima serata rimangono solamente Alessandro Tersigni e Alice Torriani).[1]

È ispirata al romanzo Al paradiso delle signore di Émile Zola, ma è ambientata a Milano tra gli anni cinquanta e sessanta.

Marina Tagliaferri, diplomata all’Accademia nazionale d’arte drammatica “Silvio D’Amico”, ha svolto inizialmente un’intensa attività teatrale con grandi compagnie tra cui Amleto (1974) con Carmelo Bene, Il vantone con Mario Scaccia, Misura per misura con Gabriele Lavia, Il ventaglio con la regia di Luigi Squarzina, Liolà con Ugo Pagliai e Paola Gassman, Otello con Enrico Maria Salerno, Il ritorno di Casanova con Giorgio Albertazzi.

Doppiatrice e attrice di teatro, cinema e televisione, è diventata nota per la partecipazione alla soap opera di Rai 3, Un posto al sole, dove, dal 21 ottobre 1996 al 29 ottobre 2008 e dal 14 giugno 2011 in poi, interpreta il ruolo di Giulia Poggi.

Nel biennio 1996/97 è stata anche protagonista della campagna pubblicitaria della carne Simmenthal.

Tra gli altri suoi lavori, i film Mignon è partita (1988), regia di Francesca Archibugi, e Senza pelle (1992), regia di Alessandro D’Alatri.

Ha recitato anche in un discreto numero di fiction tv, tra cui: Disperatamente Giulia (1989), I ragazzi del muretto (1991), Il coraggio di Anna (1994), regia di Giorgio Capitani, Linda e il brigadiere (1997) e Un prete tra noi (1997-1999).

Vanessa Gravina, Debutta nel mondo dello spettacolo quando a soli sei mesi è la protagonista di una pubblicità di passeggini per Carosello. Inizia da giovane l’attività di artista, posando per campagne pubblicitarie a opera di fotografi quali Fabrizio Ferri, Richard Avedon, Gilles Tapie, Angelo Frontoni e Oliviero Toscani. Nel 1981, a 7 anni, debutta nella trasmissione radiofonica Torno subito di Diego Cugia. Quattro anni dopo, nel 1985, esordisce sul grande schermo con il film Colpo di fulmine, regia di Marco Risi, ottenendo una nomination al Nastro d’argento come migliore attrice esordiente. Seguono, tra gli altri: Maramao (1987), opera prima di Giovanni Veronesi; 32 dicembre (1988), diretto da Luciano De Crescenzo; e Due fratelli (1988), per la regia di Alberto Lattuada.

Diventa nota al pubblico televisivo nel 1988, quando partecipa alla miniserie tv Don Tonino, nella quale è presente solo nella prima stagione interpretando il ruolo di Sara. Sempre in televisione partecipa a La piovra 4 (1989) e La piovra 5 – Il cuore del problema (1990), entrambe dirette da Luigi Perelli.[2] Nel 1991 viene scelta da Giorgio Strehler per interpretare il ruolo di Hilde ne La donna del mare di Henrik Ibsen, al Piccolo Teatro di Milano, cui fanno seguito la commedia satirica In caso di matrimonio rompere il vetro di Fabio L. Lionello e Nella città l’inferno, tratta dall’omonima sceneggiatura di Suso Cecchi d’Amico, regia di Dacia Maraini.

Nel 1993 interpreta il film Abbronzatissimi 2 – un anno dopo. Nel 1994 è protagonista del noir La ragazza di Cortina e del film Dietro la pianura, diretto da Paolo Girelli e Gerardo Fontana.

Nel 1998 affianca Enzo Iacchetti nel film per la tv Come quando fuori piove. In questo film interpreta il ruolo di Anita, una giovane mamma single, che finirà per incontrare Alfredo, un giocatore d’azzardo, con cui intreccerà una storia d’amore. L’anno seguente recita nel film Milonga, per la regia di Emidio Greco.

Si trasferisce per qualche anno in Francia e, nel 2000, è protagonista del film Les gens en maillot de bain di Éric Assous. Successivamente torna in Italia per girare la serie tv Ricominciare, trasmessa su Rai Uno al pomeriggio nella stagione 2000-2001, e la fiction Gioco a incastro, per la regia di Enzo G. Castellari. Nel 2001 è protagonista della quarta stagione della serie tv Incantesimo, diretta da Alessandro Cane e Leandro Castellani, dove interpreta la dottoressa Paola Duprè, ruolo che le ha portato non solo un grande successo di pubblico, ma anche due premi: la Grolla d’oro come miglior attrice televisiva e il premio televisivo al Festival di Salerno. Questo la porterà, insieme ad Alessio Boni, a essere l’unica attrice di Incantesimo a ricevere due premi per il proprio ruolo all’interno della soap.

Dopo l’uscita da Incantesimo entra nel cast di CentoVetrine, in onda su Canale 5, dove interpreta il ruolo dell’avvocato Claudia Corelli. Nel 2005 interpreta il ruolo del magistrato Simona Federici nella terza stagione della miniserie Sospetti, diretta da Luigi Perelli e trasmessa su Rai Uno. Successivamente è Margherita Scanò nella serie Gente di mare e nella miniserie Pompei ieri, oggi, domani,[2] girata in inglese e diretta da Paolo Poeti.

Dopo ulteriori esperienze cinematografiche e televisive in Francia, rientra in Italia per partecipare ad altri due film per il cinema: L’uomo privato (2007), regia di Emidio Greco, e Principessa part time (2008), regia di Giorgio Arcelli. Fa inoltre parte del cast della seconda stagione di Butta la luna, regia di Vittorio Sindoni, nella quale interpreta il ruolo della perfida Alessandra Morabito. Tra dicembre 2009 e gennaio 2010 è Lea Graner nella quarta stagione della fiction Un caso di coscienza su Rai 1, sempre diretta da Luigi Perelli.

Nel 2014 ritorna sulla prima rete Rai nei panni del magistrato Lucia Cimeca nella fiction Madre, aiutami di Gianni Lepre, al fianco, fra gli altri, di Virna Lisi. Nel 2017 fa parte del cast della serie di Canale 5 Il bello delle donne… alcuni anni dopo e Furore – Il vento della speranza 2.

Negli ultimi anni ha partecipato a La signorina Giulia di August Strindberg sotto la regia di Armando Pugliese, Vestire gli ignudi di Luigi Pirandello[3] regia di Walter Manfrè e La bisbetica domata di William Shakespeare, regia ancora di Pugliese.[4] Dal 2013 è la protagonista di A piedi nudi nel parco di Neil Simon. Nel 2015 interpreta il ruolo di Anais Nin in Diario di sé di Luca Cedrola presentato in anteprima nazionale al Napoli teatro festival Italia con la regia di Bruno Garofalo. Nella stagione 2015/2016 è interprete di Nina di André Roussin, per la regia di Pino Strabioli e Patrick Rossi Gastaldi e conseguentemente nella successiva stagione 2016/2017 è interprete de Le Serve di Jean Genet, accanto ad Anna Bonaiuto e Manuela Mandracchia.

Dall’autunno 2018 torna in televisione come interprete del fortunato personaggio di Adelaide di Sant’Erasmo, tra i principali protagonisti del daily in onda su Rai 1 dal titolo Il paradiso delle signore, trasmessa nella fascia pomeridiana.

Nello stesso anno torna a teatro come protagonista dello spettacolo Il piacere dell’onestà di Luigi Pirandello, per la regia di Liliana Cavani.

Roberto Farnesi, Il suo esordio avviene nel 1994 come attore di fotoromanzi (per le riviste Lancio e Grand Hotel); divide la sua attività professionale tra cinema, televisione e pubblicità (spot e videoclips).

Nel 1996 partecipa al suo primo film: Una donna in fuga, per la regia di Roberto Rocco.

Nel 1998 interpreta il suo primo ruolo importante in Femmina, per la regia di Giuseppe Ferlito e con protagonista Monica Guerritore, film nel quale è doppiato da Massimiliano Manfredi.

Poi partecipa ai film Paparazzi (1998), regia di Neri Parenti, Un tè con Mussolini (1999), regia di Franco Zeffirelli, in cui ha il ruolo di Maurizio, ed è il protagonista di Italian gigolò, diretto da Ninì Grassia. Chiude questo primo periodo con Le sciamane (2000), diretto da Anne Riitta Ciccone, dove interpreta di ruolo di Eugenio.

Nel 2008 ritorna sul grande schermo con il film di Carlo Verdone, dal titolo Grande, grosso e… Verdone. Nello stesso anno, insieme agli attori della Scuola di Cinema Immagina di Firenze, di cui è un ex allievo, gira il mediometraggio La verità negli occhi, diretto da Giuseppe Ferlito che l’aveva già diretto agli inizi della sua carriera.

Nel 2009 è protagonista del film L’ultima estate, regia di Eleonora Giorgi. Partecipa poi al film Oggetti smarriti, per la regia di Giorgio Molteni nel 2011.

Tra il 1999 e il 2001 Roberto Farnesi è protagonista, nel ruolo del commissario Sepe, della miniserie tv Turbo, regia di Antonio Bonifacio, in onda in prima serata su Rai 2. Nel 2001 entra nel cast della soap opera CentoVetrine, in cui interpreta il ruolo di Giuliano Corsini. Lasciata la soap, dal 2003 al 2005 interpreta il ruolo del brigadiere Luigi Testa nella serie televisiva Carabinieri, in onda su Canale 5.

Nel 2006 è protagonista, insieme a Kasia Smutniak, della miniserie tv in otto puntate, Questa è la mia terra, diretta da Raffaele Mertes e trasmessa da Canale 5. Nel marzo del 2007 ritorna su Canale 5 come protagonista della miniserie tv in due puntate, Donne sbagliate, regia di Monica Vullo.

Nel 2008 appare su Canale 5 con la miniserie Questa è la mia terra – Vent’anni dopo e su Rai 1 con la miniserie Per una notte d’amore, regia di Vittorio Sindoni.

Nel 2009 partecipa al film tv Al di là del lago, regia di Stefano Reali. poi è protagonista della serie di Rai Uno, Butta la luna 2, regia di Vittorio Sindoni, e di un altro film tv intitolato Non smettere di sognare, regia di Roberto Burchielli, entrambi in onda su Canale 5.

Nell’aprile 2010 ritorna da protagonista insieme a Lola Ponce nel film-tv di Canale 5 Colpo di fulmine scritto e diretto da Roberto Malenotti.

Nel 2011 partecipa al seguito del film tv Non smettere di sognare, questa volta sotto forma di serie tv, accanto a Katy Saunders.

Dal 2012 è uno dei protagonisti della fiction di Canale 5 Le tre rose di Eva, interpretando Alessandro Monforte.

Il 29 dicembre 2012 e il 5 gennaio 2013 è stato ospite del programma di Rai 1 Superbrain – Le supermenti, condotto da Paola Perego. A settembre torna su Canale 5 con Le tre rose di Eva 2, contemporaneamente partecipa come concorrente alla nona edizione di Ballando con le stelle su Rai 1 con la ballerina Samanta Togni.

Nel 2017 è nel cast di Solo per amore – destini incrociati, interpretando il ruolo del medico Andrea Fiore.

Successivamente, dall’autunno 2018, interpreta il personaggio di Umberto Guarnieri, imprenditore senza scrupoli nella Milano a cavallo tra gli anni cinquanta e sessanta, nella soap opera Il paradiso delle signore, trasmessa da Rai 1 nella fascia pomeridiana.

Nel 2007 Roberto Farnesi viene scelto dalla Barilla come protagonista di uno spot pubblicitario in lingua inglese per i tortelloni, dedicato al mercato degli Stati Uniti d’America (con lo slogan “The choice of Italy”).[1]

Viene scelto, nel 2008, per il videoclip del singolo Guardarti dentro della cantautrice italiana Alexia.

Pietro Genuardi, Diplomato alla scuola del Piccolo Teatro di Milano nel 1987, è anche autore e regista. Inizia subito a lavorare con registi importanti quali Massimo Castri (Trachinie di Sofocle), Beppe Navello (Risveglio di Primavera di Wedekind), interpreta il ruolo di Giulio Ricordi ne La famiglia Ricordi di Mauro Bolognini e L’ispettore Anticrimine di Paolo Fondato. È protagonista di tre film prodotti da Dario Argento e diretti da Larry Ludman (Killer Crocodile), Umberto Lenzi (Hells Gate) e Luigi Cozzi (Paganini Horror).

Lavora con Carlo Verdone interpretando una piccola parte nel film Il bambino e il poliziotto. Per RaiUno è con Beppe Fiorello coprotagonista del film in due puntate di Stefano Reali L’uomo sbagliato nel ruolo di Marcello.

Idea e realizza tre spot per l’Organizzazione Mondiale della Sanità sulla prevenzione aids, contro le barriere architettoniche e contro l’inquinamento con testimonial importanti quali Elena Sofia Ricci, Pier Francesco Loche e Alessandro Gassmann.

Scrive e mette in scena Vite Provvisorie, social drama realizzato in collaborazione col Teatro della Città di Catania e con il teatro Argot di Roma di cui ha pronta una sceneggiatura. Scrive e mette in scena al teatro COMETA OFF di Roma con la produzione NETHOUSE Bum Bum liberi tutti, commedia ambientata in un appartamento dove si incontrano sette omosessuali in attesa di un ultimo che non arriverà mai. Realizza nel 2015 “Cambiostagione” suo testo di cui cura anche la regia prodotto da Nikolaus produzioni e nel 2017 “Funerale all’Italiana” sempre testo e regia. “Un Bastardo Venuto dal Sud” lo scrive insieme a Fabio Cursio Giacobbe e ne cura la regia raccontando vita e miracoli di Franco Califano Dopo una partecipazione nella soap-opera Vivere tra il 1999 e il 2000 nel ruolo di Michele Nanni, ha raggiunto la popolarità nel 2001 in CentoVetrine con il personaggio di Ivan Bettini. Nel 2014 l’attore decide di lasciare la soap.

È socio della casa di produzione Insolita produzioni con Daniele Carnacina ed Alex Belli con i quali ha prodotto il film di Daniele Carnacina Un’insolita vendemmia (2013).

È uno dei protagonisti dello spettacolo teatrale Crack di Franco Bertini, diventato film e presentato alla Mostra del cinema di Venezia nel 1991. Crack, prodotto da Claudio Bonivento e diretto da Giulio Base vince il festival di San Sebastián come miglior opera prima.

In teatro va in scena con Peccato di congiunzione, scritto e diretto dalla sua ex compagna l’attrice Gabriella Saitta. Nel 2006 recita insieme a Giancarlo Giannini, Enrico Montesano, Franco Nero, Barbara Bouchet e Dan Johnson nel film “Bastardi” di Andres Alce Maldonado. In seguito reciterà nello spettacolo Due scapoli e una bionda con Patrizia Pellegrino e Roberto Stocchi.

Enrico Mutti, Attore di produzioni televisive, ha lavorato anche nei fotoromanzi, al cinema e in teatro. È stato protagonista di fiction tv di successo come Lui e Lei con Vittoria Belvedere, Camici bianchi, con Ugo Pagliai, in onda su Canale 5, Vento di ponente, con Serena Autieri e Anna Kanakis, e una puntata di Carabinieri 6, regia di Sergio Martino. Al cinema è comparso in Simpatici e antipatici e da protagonista in Encantado. Nel 1989 al concorso Il più bello d’Italia ha vinto il titolo di “+ bello x il Cinema”[1]. Nel 1992 ha ricoperto un ruolo nella soap opera statunitense Santa Barbara nei mesi di poco precedenti alla cancellazione della soap: quello del prete italiano Giovanni DeAngelis, figlio di Micah (Thaao Penghils). Nell’agosto del 2007 è entrato nel cast della soap opera CentoVetrine, dove fino al luglio del 2009 interpreta il ruolo di Daniele Ferrari. Nel 2012, dunque cinquantenne, è diventato padre: ha avuto un maschio, Martin, dalla compagna Manuela.

Giorgio Biavati, nel 1982 l’esordio nel mondo del cinema con Testa o croce, regia di Nanni Loy. In seguito lavora con Pupi Avati in Ultimo minuto, con Dino Risi in un episodio del film Quattro storie di donne, e con Berto Pelosso in Non più di uno. Lavora nel 1990 con Peter Del Monte in Tracce di vita amorosa, Cacciatori di navi di Folco Quilici e L’autostop (Elegia russa) di Nikita Sergeevič Michalkov.

Recita in Mutande pazze di Roberto D’Agostino e in Nero come il cuore di Maurizio Ponzi nel 1991. Lavora anche in televisione in sceneggiati come La freccia nera, regia di Anton Giulio Maiano a spettacoli quali Trasmissione forzata e Coppia aperta, quasi spalancata di Dario Fo, L’isola dei due arcobaleni di Sergio Sollima, La storia di Chiara, L’avvocato delle donne e Il nostro piccolo angelo di Andrea Frazzi e Antonio Frazzi, e Cena a sorpresa di Marco Mattioli.

Dopo aver frequentato l’Accademia del Piccolo Teatro di Milano, rimane in questo prestigioso teatro come attor giovane lavorando con Raffaele Maiello, dove ottiene un successo particolare in Patatine di Contorno con cui farà una tournée in Inghilterra, Klaus Gruber, Alberto Negrin, Alberto Sironi e Giorgio Strehler.

Con la propria Compagnia fa La locandiera, Enrico VIII, Il cappello pieno di pioggia, L’Alcalde di Zalamea. Per 10 anni in tournée con Dario Fo con uno spettacolo di enorme successo dove è protagonista insieme a Franca Rame in Coppia aperta.

Al Teatro Stabile di Trieste lavora con Kosta Spaich, Krzystof Zanussi e ne La Bottega del caffè di Rainer Werner Fassbinder. Per 9 anni ha lavorato nella soap opera Vivere nel ruolo di Giovanni Bonelli. Nel 2008 ha interpretato il ruolo de “Il Monaco” nel film intitolato Mandala – il simbolo, scritto e diretto dall’amico regista Max Leonida. Nel gennaio 2020 esce il suo primo libro “Rispettati ragazzo” – editore Bastogilibri. Il libro di Biavati è stato presentato anche nella consueta rubrica RAI “Mille e un libro”-scrittori in tv, condotta dal giornalista Gigi Marzullo.

Jgor Barbazza,  è nato a Treviso nel 1976, agli inizi della sua carriera è stato protagonista di vari spot pubblicitari e nel 2008 è stato scelto da Paolo Bonolis per condurre SanremoLab.

Dal 2009 al 2015 è tra i protagonisti della soapopera di Canale 5 “CentoVetrine”.

Dal 2013 al 2017 partecipa a fiction di successo come: “Che Dio ci aiuti”, “Un medico in famiglia”, “Don Matteo”, “Alex&co”, “Papà blog” (per la tv Svizzera), “Provaci ancora Prof” e “Sacrificio d’amore”.

Dal 2018 al 2019 interpreta il ruolo di Oscar Bacchini nella fiction di Rai 1 “Il paradiso delle signore”. Nel 2019 partecipa a “Un posto al sole” su Raitre.

Il suo debutto al cinema risale al 2007 con il film “’70 Settanta” per la regia di Mauro Curreri.

Nel settembre 2012 gira il film “Un’insolita vendemmia” di Daniele Carnacina.

Nel 2014 è nel cast del film “Eva Braun” per la regia di Simone Scafidi. Nel 2016 lo vediamo in “Lord of the blue” e “Remisherim”, regia di Domiziano Cristopharo.

Nel 2018 è nel cast del lungometraggio “Un amore cosi grande”, regia di Christian De Mattheis con i tre tenori de “Il volo” per la prima volta al cinema.

È protagonista di diversi cortometraggi tra cui “Aida”, regia di Mattia Temponi, ambientato nel 1946 che racconta la prima volta delle donne al voto.

A teatro, nel 2015, è la voce narrante e recitante di “Pierino e il lupo” di Sergej Prokofiev, in scena a La Fenice di Venezia.

Linda Collini, dopo aver partecipato a Miss Italia 2003 e aver vinto la fascia di Miss Wella, ha fatto da testimonial per Wella, uno degli sponsor della manifestazione, fino al 2005. Ha poi intrapreso la carriera di conduttrice televisiva. Tra i suoi lavori, ricordiamo: CineLounge (2005), in onda su Sky, Aspettando Miss Italia (2006), in onda su Rai Uno. Nel 2007 ha lavorato come inviata dal Carnevalia di Ivrea per Rai 2. Nel 2008 viene scelta per interpretare il ruolo di Cecilia Castelli nel cast fisso della soap opera CentoVetrine[1].

Il 4 novembre 2012 partecipa insieme al fidanzato l’attore Jgor Barbazza alla puntata domenicale di Avanti un altro!. Per il cinema, ha girato Un’insolita vendemmia, uscito nelle sale cinematografiche l’11 aprile 2013, e Sapore di te, uscito nel 2014.

Interverrà inoltre Pietro Paolo Giampellegrini, Segretario Generale della Regione Liguria e Commissario Straordinario dell’Agenzia In Liguria. Modererà l’evento Marco Menduni, capo redattore del Secolo XIX.

Alle ore 21.00 del primo agosto si svolgerà la serata “La Notte dell’Onda d’Oro”. Si tratta di una serata di premiazioni con l’Onda d’Oro del Digital Fiction Festival e musica, evento su invito ed in diretta tv su Primocanale.

L’evento si aprirà con la proiezione dello spot promozionale del progetto Terragir – Regione Liguria per valorizzare i prodotti della nostra regione e con una sfilata di abiti e gioielli a cura di Confartigianato.

Gli interventi saranno molti oltre ai saluti della Autorità presenti.

Cristina Bolla, Presidente di Genova Liguria Film Commission e Presidente del Digital Fiction Festival Walter Iuzzolino, Direttore Artistico del Digital Fiction Festival

Saranno proiettate le anteprima delle serie internazionali:

Box 21, Kepler e Stalk e Hassel, proiezioni delle fiction internazionali a cura di Walter Presents

Durante la serata saranno dati i seguenti premi per La notte dei record delle fiction italiane: Premio Digital Fiction Festival, Premio per la fiction più longeva, Premio per l’indice di share più alto, Premio per la fiction più premiata, Premio per la prima fiction ligure, Premio per il record di montaggio giornaliero di puntate, Premio all’attore più versatile per aver interpretato le fiction qui premiate. Le serie premiate e chi riceverà il premio sarà svelato la sera stessa.

Mentre possiamo anticipare i premi che saranno assegnati a Vanessa Gravina, Premio Attrice sulla cresta dell’onda e Roberto Farnesi Premio Attore sulla cresta dell’onda.

Inoltre sarà consegnato il  Premio Speciale Digital Fiction Festival a Daniele Carnacina.

Durante la serata saranno consegnati i Premi Stileartigiano e Digital Fiction Festival.

Al temine della serata ci sarà Marti in concerto ” A cinematic affair “, Andrea Bruschi e la sua band.

A condurre la serata saranno Elena Barolo e Gilberto Volpara.

Domenica 2 agosto alle ore 16.00 si terrà l’incontro dedicato a Paolo Villaggio. A condurre l’incontro sarà Giovanni Robbiano, sceneggiatore e amico di Villaggio. Parteciperanno Bruno Altissimo il noto produttore dei film di Fantozzi e amico di Villaggio oltre a Enzo De Camillis, regista e scenografo dei film di Fantozzi. Durante l’incontro saranno proiettate immagini inedite dell’attore.

Domenica 2 agosto alle ore 18.00 si terrà l’incontro tematico conclusivo del programma delle conferenze del Digital Fiction Festival: Liguria Terra da Fiction. Petra e Masantonio a Genova.

All’incontro parteciperanno, Maria Sole Tognazzi, regista di Petra e Arianna De Chiara di Cattleya,  Davide Zurolo e Florinda Martucchiello, casting direction di Masantonio e Giulia Bernardini di Cattleya. Ci sarà l’intervento dell’Assessore al marketing territoriale Laura Gaggero. A condurre la serata sarà Giorgio Oddone, Vice Presidente di Genova Liguria Film Commission.

Petra è il nuovo progetto Sky Original prodotto da Cattleya – parte di ITV Studios – in associazione con Bartlebyfilm, che debutterà a settembre in esclusiva su Sky Cinema. Quattro storie gialle al femminile ispirate alla detective di Barcellona più famosa al mondo, il personaggio creato dalla penna di Alicia Giménez-Bartlett e apparso per la prima volta in Spagna nel romanzo “Riti di morte” (1996), pubblicato in Italia nel 2002 da Sellerio, editore di tutti i suoi romanzi, che hanno ottenuto uno straordinario successo nel nostro paese, vendendo oltre un milione e mezzo di copie.

La protagonista è Paola Cortellesi che presta il volto a Petra Delicato, un’ispettrice della mobile di Genova, che dall’archivio si ritrova catapultata in prima linea a risolvere dei casi di omicidio e di violenza, assieme al viceispettore Antonio Monte – interpretato da Andrea Pennacchi – poliziotto vecchio stampo prossimo alla pensione, ricco di saggezza umana e di grandi intuizioni. Due matrimoni falliti alle spalle, libera da legami sentimentali, fuori dagli schemi e alla continua ricerca del suo posto nel mondo, Petra, grazie al nuovo incarico che la porterà ad affrontare nuove sfide, saprà rimettersi in gioco non solo professionalmente. La sua franchezza, i suoi modi diretti e spesso sbrigativi, la sua ironia pungente e sagace caratterizzeranno anche il rapporto con il collega Monte con il quale, nonostante le numerose differenze caratteriali, costruirà una solida affinità professionale oltre che una sincera amicizia.

La serie è scritta da Giulia Calenda, Furio Andreotti e Ilaria Macchia. Una sceneggiatura è firmata anche da Enrico Audenino.

MASANTONIO. Il nuovo procedural targato Mediaset è la storia di Elio Masantonio (Alessandro Preziosi), un investigatore dal passato misterioso e dall’altrettanto misteriosa qualifica, che viene messo dal Prefetto di Genova Attilio De Prà (Bebo Storti) alla guida di una piccola task force per risolvere i casi di persone scomparse. Masantonio, infatti, pur essendo un lupo solitario, cinico e scontroso, possiede uno straordinario talento: la capacità di entrare nelle vite degli scomparsi fino a farle aderire alla propria, riuscendo così a ricostruire le loro identità e le loro storie, al fine di avere maggiori possibilità di ritrovarli. Ad affiancarlo nelle sue indagini, Masantonio avrà Sandro Riva (Davide Iacopini), un giovane e volenteroso poliziotto, che all’inizio faticherà non poco a relazionarsi con lui e i suoi metodi per niente ortodossi, ma che molto presto si rivelerà essere il partner perfetto.

Caso dopo caso, vita dopo vita, scomparso dopo scomparso, Masantonio finirà per dover fare i conti con se stesso e ciò lo obbligherà a riannodare i fili di un passato con cui deve ancora chiudere diversi conti. Tra i quali c’è quello con Valeria (Claudia Pandolfi), vicina di casa, custode di un’antica amicizia, testimone di ciò che Masantonio nasconde agli altri, con la quale c’è ancora qualcosa di irrisolto.

Creata da Valerio Cilio e Gianluca Leoncini, la serie,prodotta da Cattleya – parte di ITV Studios – è un procedural in 10 episodi per 5 prime serate ed è diretta da Fabio Mollo ed Enrico Rosati.

Nel cast Davide Iacopini, Bebo Storti e Claudia Pandolfi, a cui si aggiungono Daniela Camera, Virginia Campolucci e Andrea Di Casa.
Il tema delle serie tv come strumento del marketing territoriale si fa sempre più interessante e durante la presentazione delle due serie girate a Genova si può notare come la città e la Liguria siano centrali nella trama.

Alle ore 21.00 di domenica 2 agosto si svolgerà la seconda serata dedicata all’Onda d’Oro. Dopo la proiezione proiezione dello spot promozionale del progetto Terragir – Regione Liguria e la Sfilata di Moda, a cura di Confartigianato comincerà la serata con il saluto delle Autorità e l’introduzione di  Cristina Bolla, Presidente di Genova Liguria Film Commission e Presidente del Digital Fiction Festival. Sarà proiettato il videosaluto di Walter Iuzzolino, Direttore Artistico del Digital Fiction Festival.

L’Onda d’Oro sarà assegnata per la migliore regia e per la promozione del territorio  e per la colonna sonora. Premio alla migliore Regia

Grazie alla tappa genovese del Premio Nazionale della Canzone d’Autore Emergente, si esibirà sul palco di Villa Bombrini, sede di Genova Liguria Film Commission il cantante Roby Facchinetti.

Conducono la serata Silvia Paonessa e Gilberto Volpara

Altri attività del DFF

Il 2 di agosto, ore 10.00-18.00, presso la  Saletta GLFC si svolgerà il Casting per il film “Il viaggio di Nicola”. Dopo i primi provini che si sono svolti a Portovenere, la produzione Remor Film sarà ospite del nostro Festival per rivedere i bambini selezionati e decretare il papabile protagonista del film che verrà girato nel 2021 nello spezzino.

La pellicola sarà diretta da Carlo Alberto Biazzi e sarà ambientata nel dopoguerra.

Durante le giornate del DFF ci saranno attività di animazione a cura del PACC, l’incubatore di imprese della Genova Liguria Film Commission. (si veda la scheda completa).

Durante le giornate

· L’evento è su invito per questioni legate all’Allerta Sanitaria a causa del Covid-19;

· Le riprese saranno messe in streaming per tutti gli eventi;

· Le serate del 1° agosto e 2 agosto saranno trasmesse in diretta su Primocanale;

· L’evento è promosso a livello nazionale ed internazionale tramite Chanel 4 della Walter Presents.·          

L’organizzazione del Digital Fiction Festival seguirà un protocollo di buone pratiche in materia di Covid-19. A tal proposito, tutti gli eventi saranno messi in streaming. I posti in presenza saranno limitati ed alcuni appuntamenti saranno su invito ed assegnati fino ad esaurimento.

Serialik è la mascotte del DFF ed è ideata dall’illustratore genovese e londinese d’adozione Massimo Fenati.
 

Programma completo

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