Carro: Festival Paganiniano, dal 1° agosto la 19^ edizione

Dall’ufficio stampa dell’Associazione Amici del Festival Paganiniano di Carro riceviamo e pubblichiamo

“Al via la 19ª edizione del Festival Paganiniano di Carro”

Il violinista Domenico Nordio aprirà sabato 1 agosto il Festival. Tra le chicche dell’edizione 2020 la presenza della storica chitarra Ory-Koliker, costruita a Parigi nel 1797 e appartenuta al grande virtuoso Niccolò Paganini.

Dal 1 al 14 agosto torna il Festival Paganiniano di Carro, la manifestazione dedicata al grande  Maestro genovese Niccolò Paganini e al virtuosismo musicale.

Quella del 2020 è un’edizione che dopo mesi di isolamento e di silenzio invita alla rinascita, attraverso la diffusione della musica classica, eseguita da grandi nomi e giovani talenti, in alcuni dei borghi più suggestivi del territorio spezzino, nel più stretto rispetto delle misure di sicurezza anti covid.

Promosso e coordinato dalla Società dei Concerti della Spezia, in collaborazione con il Comune di Carro e gli altri Comuni aderenti, il Festival si avvale del patrocinio della Regione Liguria, del sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del contributo di Isagro spa, oltre che del consueto appoggio dell’associazione Amici del Festival Paganiniano di Carro.

Undici concerti che prenderanno vita in alcune delle località più suggestive della provincia spezzina. Dalla Val di Vara, alla Vallata del Magra fino a giungere sulla costa, (da Calice al Cornoviglio a Carro, da Levanto a Ponzano Superiore, da Riccò del Golfo, a Sesta Godano, da S. Stefano Magra a Varese Ligure), in un connubio tra musica, cultura e valorizzazione del territorio.

“La 19ª edizione si preannuncia, come ogni anno, ricca di eventi di grandissima qualità. – sottolinea Monica Amari Staglieno, presidente dell’Associazione Amici del Festival Paganiniano di Carro – Il Festival Paganiniano di Carro è da sempre concepito come un itinerario culturale che si dipana tra i borghi della Val di Vara, incastonati all’interno di un territorio dalla natura selvaggia e quelli dei territori limitrofi, a sugellare l’importante relazione della Val di Vara con le vallate circostanti – continua Monica Amari Staglieno- L’Associazione Amici del Festival Paganiniano di Carro si colloca quale corpo intermedio tra il territorio e il Festival, promuovendone la conoscenza, organizzando eventi collaterali che valorizzino la cultura musicale classica tra le giovani generazioni e sviluppando la vocazione turistica del territorio amato da Paganini attraverso percorsi musicali e culturali di qualità, abbinati alle suggestioni naturalistiche ed enogastronomiche dei luoghi”.

Proprio in Val di Vara, nel suggestivo borgo di Carro, luogo di origine della famiglia del grande violinista Niccolò Paganini e storica sede del Festival, la manifestazione prenderà il via sabato 1 agosto, nella Piazzetta della Chiesa, alle ore 20.30, con il duo violino e pianoforte composto dal grande violinista Domenico Nordio e Orazio Sciortino al pianoforte che eseguiranno di F. Mendelssohn la Sonata op.4, di F. Schubert la Sonatina in la, la R. Schumann Romanze e di E. Grieg la Sonata n.3 in do minore.

Il giorno successivo, domenica 2 agosto, alle 21.00, sarà la volta di Calice al Cornoviglio, dove, all’interno della meravigliosa cornice del Castello Malaspina, il violinista Andrea Cardinale eseguir i Capricci per violino solo di N. Paganini.

Ad accompagnare la manifestazione, si rinnova anche per l’edizione 2020, la serie di eventi collaterali organizzati dall’Associazione Amici del Festival Paganiniano di Carro:

Mercoledì 5 agosto, a Carro, casa Niccolò Paganini – Centro Museale e Multimediale ospiterà alle 18.00 una conferenza – concerto dal titolo: “Paganini ed il suo amore per la chitarra nella musica da camera”, a cura del violinista Marco Fornaciari, del chitarrista Domenico Lafasciano e con l’intervento dello studioso Giovanni Accornero.

Protagonista dell’incontro sarà la storica chitarra Ory-Koliker, costruita a Parigi nel 1797 e appartenuta al grande virtuosista Niccolò Paganini. Per l’occasione Domenico Lafasciano presenterà, in prima esecuzione assoluta, una sua composizione intitolata “Preludio stravagante- omaggio a Niccolò Paganini”, che sarà eseguita sulla chitarra appartenuta al grande Maestro genovese.

Venerdì 14 agosto, giornata conclusiva del Festival, sempre Casa Paganini, a Carro, ospiterà un incontro dal titolo: “I licei musicali una novità tutta da scoprire: l’esempio del Liceo statale Sandro Pertini di Genova”. Interverranno, per il liceo statale Sandro Pertini di Genova, il Prof. Alessandro Cavanna, dirigente scolastico, il Prof. Alberto Macrì, vice preside, il Prof. Fabio Fabbri, responsabile della sezione musicale e il Prof. Mario Del Grosso, responsabile eventi.

A seguire, alle ore 20.15, a Carro, in Piazza della Chiesa, avverrà la cerimonia di consegna della borsa di studio “Festival Paganiniano di Carro”, offerta dall’Associazione Amici del Festival Paganiniano di Carro e destinata, per il 2020, ad un violinista meritevole della sezione musicale del liceo Pertini di Genova.

Alle ore 20.30, sempre in Piazza della Chiesa, l’Atos Trio, composto da Annette von Hehn al violino, Stefan Heinemeyer al violoncello e Thomas Hoppe al pianoforte, concluderanno la 19ª edizione del festival eseguendo musiche di Beethoven e Dvorak.

Per il programma completo dei concerti è possibile consultare: www.paganinimusicfestival.com e www.sdclaspezia.it o le pagine facebook, instagram e twitter del Festival Paganiniano di Carro.

Per informazioni su orari, prenotazioni e acquisto dei biglietti: info@sdclaspezia.it

Costo dei biglietti:

Concerti a Carro del 1 agosto e 14 agosto: Intero €15.00, ridotto € 10.00

Concerti in altre località: Intero €10.00, ridotto € 8.00

Abbonamento € 40.00

Domenico Nordio al violino

È uno degli acclamati musicisti italiani del nostro tempo. Si è esibito nelle sale più prestigiose (Carnegie Hall di New York, Salle Pleyel di Parigi, Teatro alla Scala di Milano, Barbican Center di Londra, Suntory Hall di Tokyo) e con orchestre quali la London Symphony, la National de France, l’Orchestre de la Suisse Romande, l’Orchestra Borusan di Istanbul, l’Enescu Philharmonic, la Simon Bolivar di Caracas, la Filarmonica di San Pietroburgo, la Sinfonica Nazionale della Rai. I suoi ultimi tour internazionali lo hanno visto impegnato, tra l’altro, al Concertgebouw di Amsterdam, al Teatro Colon di Buenos Aires, alla Sala Zaryadye di Mosca, alla Guild Hall di Riga, al Zorlu Center di Istanbul, al Festival di Tbilisi, alla Filarmonica di Vilnius, al Ncpa di Mumbai, nella Sala San Paolo di São Paulo, allo Shanghai City Theater, al Melbourne Recital Centre. Allievo di Corrado Romano e di Michèle Auclair, nato a Venezia nel 1971, ex bambino prodigio (ha tenuto il suo primo recital a dieci anni), Domenico Nordio ha vinto a sedici anni il Concorso Internazionale “Viotti” di Vercelli con il leggendario Yehudy Menuhin Presidente di Giuria. Dopo le affermazioni ai Concorsi Thibaud di Parigi, Sigall di Viña del Mar e Francescatti di Marsiglia, il Gran Premio dell’Eurovisione ottenuto nel 1988 lo ha lanciato alla carriera internazionale: Nordio è l’unico vincitore italiano nella storia del Concorso. E’ Artista Sony Classical e dal 2017 è Artista Residente dell’Orchestra Sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi”.

Orazio Sciortino al pianoforte

Pianista e compositore, Orazio Sciortino collabora con importanti istituzioni musicali italiane ed estere: Teatro alla Scala di Milano, MiTo Settembremusica, Orchestra Verdi, Orchestra del Teatro La Fenice, Bologna Festival, IUC di Roma, Ravello Festival, Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Accademia Filarmonica di Verona, Maggio Musicale Fiorentino, I Pomeriggi Musicali, Associazione Scarlatti di Napoli, Amici della musica di Palermo, Sagra Malatestiana di Rimini, Amici della musica di Perugia, Società del Quartetto di Milano, Festival di Ankara, Konzerthaus di Berlino, Salle Molière di Lyon, Ottawa Chamber Music Festival, Sala Cecilia Meireles di Rio De Janeiro etc..Recente il successo della sua opera, La Paura, da un racconto di Federico De Roberto, su libretto di Alberto Mattioli, commissionata dal Teatro Coccia di Novara e dedicata alla Grande Guerra 1915 – 1918.Su commissione della Fondazione Spinola Banna per l’arte presenta, nel giugno 2016, l’opera breve MeetHer, su libretto e soggetto prorio e, tra gli altri impegni recenti si segnala Sol Invictus, per coro e orchestra, commissione del Teatro Lirico di Cagliari.  Per il Teatro alla Scala, nella stagione in corso 2016/2017, presenterà la fiaba musicale, La Gattomachia, per voce recitante e orchestra da camera.

Incide attualmente per Sony Classical e per Dynamic, Bottega Discantica, Limen. Ha lavorato con gli editori Mazzotta e Skira su progetti riguardanti il rapporto tra arti visive e musica e, nell’ambito della divulgazione è spesso invitato a tenere seminari di guida all’ascolto, conferenze e simposi. Recentemente, in collaborazione con il Cern di Ginevra e la Fondazione Agalma, è stato invitato a tenere un Ted Talk sull’esperienza dell’ascolto e l’attività neuronale. È stato nominato Krug Ambassador. La prestigiosa maison di champagne, per la prima volta nella sua storia, chiede ad un compositore di comporre un brano interamente dedicato a Krug. Nasce così il pezzo pianistico “Lives through a glass” che Orazio Sciortino ha composto dedicato a Krug Grande Cuvée ed incluso nell’album di prossima uscita Self Portrait per Sony Classical. Nutre una passione per la cucina e vive a Milano.