Recco: la “Croce” in lutto per Marco Pugno

Intelligente, sensibile, instancabile, sono le parole che si ripetono tra i ricordi dei Militi che hanno fatto serali e notti con lui in Croce Verde a Recco. Sì, perché Marco Pugno era un bravo Milite, attento e preparato. Per molti è stato anche un amico, con cui condividere le aspettative, i progetti ed anche le delusioni di quando si è ragazzi. “Sapeva ascoltare con le orecchie e sentire col cuore” aggiunge un Milite anziano. Qualche eccesso, dovuto al suo inesauribile entusiasmo, rientrava subito e diventava sprone per gli altri. Estate e inverno lavorava per pagarsi gli studi, per raggiungere quella laurea desiderata e poi finalmente ottenuta. Poi la passione per i Vespini, che restaurati con passione e capacità nelle sue mani diventavano cosa viva. Marco era capace anche di ritagliare qualche ora per la “Croce”: quando c’era lui portava ai colleghi allegria e voglia di fare tra i Volontari e tra i dipendenti. Tutti conoscevano “Pugnetto”: il suo sorriso e la sua simpatia sono nel cuore di quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo. 

Marco Pugno sorridente in Croce Verde