Fontanabuona: pietra tombale sul collegamento con la A-12

Chi ancora sperava che il tunnel della Fontanabuona fosse inserito nelle 130 opere strategiche del premier Giuseppe Conte, deve arrendersi. Sul tunnel della Fontanabuona è stata posta una pietra tombale. Per altro Edoardo Rixi nella riunione di Monleone, aveva spiegato con chiarezza: l’investimento richiesto per la costruzione non è remunerativo; l’approvazione potrebbe far scendere in campo la stessa Corte dei Conti. Delusione per chi sperava di farsi campagna elettorale illudendo ancora i fontanini.

Lo stop alle fantasticherie deve però imporre un nuovo modello economico che molti si sono illusi in passato potesse scaturire da un Expo pensato non come un mercatone, ma come fucina di idee. La Val di Vara ha vinto col bologico; la val d’Aveto col turismo offerto dall’Appennino; la Val Graveglia ha puntato sui prodotti a chilometro zero e ristorazione; la Valle Sturla ha saputo attirare molti “foresti”, rivalutare parte del patrimonio immobiliare. La Fontanabuona deve rendersi conto che l’epoca dell’ardesia sopravvive ma non è più un fattore trainante.

I convegni sul rilancio del Levante, che ogni tanto qualcuno propone e organizza per dimostrare che esiste, o le idee degli studenti lasciano il tempo che trovano. Occorre trovare un nuovo possibile modello e crederci (m.m.)

Expo Fontanabuona (Archivio)