Recco: un avvocato per difendere l’ambiente

Recco con l’amministrazione di Carlo Gandolfo punta molto sull’ambiente, sia inteso come risorsa grazie alle spiagge ed ai sentieri delle sue colline, sia puntando su una città accogliente e pulita. Ne parliamo con Edvige Fanin, avvocato, vicesindaco e soprattutto assessore all’Ambiente.

Non è facile curare l’ambiente in una città  come Recco. “Esprimo per la prima volta personalmente quanto per me sia importante e fondamentale la cura del territorio. Il settore dell’ambiente presenta indubbiamente aspetti di criticità sui quali è necessario lavorare ogni giorno con dedizione e costanza; si tratta di un settore che, una volta esaltato e curato nei suoi singoli aspetti, può  portare al raggiungimento di obiettivi importanti, primo tra tutti il benessere collettivo”

Questo impegno le è congeniale? “E’’ un privilegio poter risiedere in una città come Recco, una città caratterizzata da paesaggi e scorci unici, una città che va amata e rispettata. Per me è un onore poter cercare di migliorare l’aspetto della città nella quale risiedo da sempre e dove sono cresciuta”.

Recco ha molto faticato per tenere la città pulita. Ora alla precedente ditta è subentrata Amiu. Cosa cambierà? “Indubbiamente quando sono stata eletta e quando il Sindaco mi ha assegnato questo settore mi sono immediatamente resa conto di quanto lavoro fosse necessario svolgere.

L’appalto di igiene urbana, tutt’ora in corso, si presentava estremamente logorato da una serie di proroghe di contratto intervenute per poter far fronte al ritardo della conclusione del nuovo appalto di Igiene Urbana tra Città Metropolitana ed Rti, ossia Amiu ed Idealservice”.

Ciò ha reso difficile la gestione? “Lavorare con una proroga di un contratto ha reso molto difficoltoso richiedere al gestore, Idealservice, sforzi in più dal momento che non era semplice investire su un appalto giunto al termine. Nonostante questo, siamo riusciti nell’estate del 2019 a richiedere servizi straordinari di pulizia della città (svolti in orario notturno) al fine di iniziare quell’opera di pulizia che ci siamo prefissati di raggiungere con questo mandato”.

Poi il cambio? “Il primo giugno 2020 Amiu è subentrata nella gestione dell’appalto in corso. Infatti per motivi aziendali, i gestori non hanno potuto far partire il nuovo appalto prima dell’estate – come previsto – in quanto erano nell’impossibilità di attivare la prima tappa del servizio consistente nella comunicazione alla cittadinanza che avrebbe creato assembramenti ad oggi vietati per l’emergenza sanitaria in corso”.

Cosa accadrà? “Dopo l’estate, se la situazione sanitaria lo consentirà, verrà attivato il nuovo servizio di igiene urbana ed in quel momento vi sarà un importante cambiamento per la nostra città”.

E’ stato inaugurato il nuovo ecocentro per la raccolta degli ingombranti. “Si il nuovo Ecocentro rappresenta per Recco una grande opportunità. Spesso questo tipo di servizio non è compreso e purtroppo capita che strutture come questa vengano ricondotte erroneamente alla figura di discariche”.

Invece? “In realtà gli ecocentri sono dei centri di raccolta temporanea dei rifiuti, ovvero delle zone attrezzate e sorvegliate dove sia il cittadino che l’azienda privata – con gli opportuni controlli – possono recarsi per portare gratuitamente tutti quei materiali (descritti nel d.lgs. 152/2006 ovvero quelli definiti come rifiuti solidi urbani) che non vengono raccolti porta a porta, durante la raccolta differenziata. Un corretto funzionamento dell’ecocentro è fondamentale sia per una corretta gestione dei rifiuti urbani, di cui costituiscono una fase integrata, che per ridurre al minimo i costi di smaltimento contribuendo così ad una corretta gestione ambientale”.

Amiu sembra fronteggiare la presenza invasiva dei cinghiali che rovesciano i cassonetti. “La problematica della presenza dei cinghiali sul nostro territorio costituisce un fenomeno che caratterizza tutto il territorio ligure. Personalmente ho partecipato ad alcuni incontri in Anci, Associazione Nazionale Comuni Italiani, ed ho potuto “toccare con mano” la grande difficoltà di fronteggiare tale fenomeno dovuto, a sentire gli esperti, ad una modifica del territorio ligure nel corso degli anni. L’ufficio Ambiente con la collaborazione dell’Ufficio Manutenzione ha predisposto e posizionato dei blocchi ad alcuni bidoni posti nelle zone più critiche di Recco per cercare di arginare il dilagare di questo fenomeno”

Risultati? “Recentemente, avendo notato un ampliamento eccessivo delle zone di Recco colpite dai cinghiali ed avendo dovuto purtroppo constatare che in alcuni casi i blocchi da noi apposti non erano sufficienti, abbiamo richiesto ad Amiu di predisporre delle gabbie per i bidoni fornendo una mappatura delle zone in cui necessita un simile intervento”.

Pulizia delle strade significa anche combattere le deiezioni canine, come vanno le cose? “Il tema delle deiezioni canine, contrariamente a quanto può sembrare, è un tema non semplice. L’amministrazione ha predisposto maggiori controlli dedicando anche alcuni agenti al controllo del territorio. E’ evidente che il risultato ottimale può essere raggiunto con la collaborazione ed il rispetto per il prossimo. Qui la forza motrice è il senso civico delle persone. Abbiamo iniziato nel 2019 un lavoro di sensibilizzazione che intendo portare avanti. Sono fiduciosa del fatto che se una persona ama gli animali non possa a rigore disprezzare il territorio nel quale vive e la natura che lo circonda”.

Come vede il futuro della città? “Per quanto mi riguarda spero in un netto miglioramento del suo aspetto. Recco è una bellissima città che può essere esaltata in molti aspetti. Cercherò di mettere tutto l’impegno possibile per rendere l’aspetto della città più pulito e decoroso. Per raggiungere questo importante obiettivo sono aiutata in primis dal sindaco e dalla squadra con la quale ho iniziato questo percorso ma ho anche la fortuna di poter contare su un ufficio fatto di persone desiderose di far bene perché tengono alla propria città”.

Un’ultima considerazione. “Concludo dicendo che obiettivi così importanti come quello di avere una città bella e pulita richiedono lo sforzo e la collaborazione di tutti. Solo amando il proprio territorio e rispettando le regole si potrà vedere il miglioramento che tutti auspichiamo”.

L’assessore Edvige Fanin all’inaugurazione dell’Ecocentro