Sestri: “Ospedale, un presidio politicizzato”

Dall’ufficio stampa di Liguria Popolare riceviamo e pubblichiamo

Presidio all’Ospedale di Sestri Levante. Marco Conti (Liguria Popolare): “Manifestazione chiaramente politicizzata e strumentale, non si ingannano i cittadini con informazioni fuorvianti.  Il Piano Socio Sanitario dà garanzie al futuro del nostro ospedale”

“Se qualcuno aveva dei dubbi sulla matrice politica di questo comitato pro ospedale oggi ne ha avuto la conferma. La primogenitura del Partito Democratico è così palese che non occorrono ulteriori riscontri. Vedere schierato tutto lo stato maggiore del partito e udire l’orazione proprio di un ex assessore comunale Pci/Ds/Pd , ci fa capire come il politicamente corretto per certa gente non esista” – dichiara il Consigliere metropolitano di Genova e comunale di Sestri Levante Marco Conti.

“Generare paure e preoccupazioni alla popolazione con lo slogan che l’ospedale è destinato ad essere depotenziato è vergognoso e inaccettabile così come carpire la loro buona fede. Fare campagna elettorale sulla salute delle persone è qualcosa di veramente meschino e scorretto.

“In Consiglio regionale l’ Assessore alla Sanità Sonia Viale ha più volte ribadito che il percorso di potenziamento, così come è previsto dal Piano Socio Sanitario approvato nel novembre 2017, è confermato! Anche ASL 4 l’ 11 giugno scorso ha smentito la girandola delle fake news che PD e finti comitati stanno facendo con una relazione dettagliata. Non mi stancherò mai di ripetere che sotto la gestione sanitaria del PD (Burlando/Montaldo) il nostro ospedale era destinato ad una chiusura Certa! Tra il 2011 e il 2015 ci fu lo svuotamento di interi reparti ma evidentemente il Sindaco Ghio, all’epoca Assessore nella Giunta Lavarello, era più impegnata a far campagna elettorale per se stessa. Non abbiamo memoria di manifestazioni di questo presunto comitato e del Sindaco Ghio negli anni in cui l’ospedale stava veramente morendo!” – continua l’esponente di Liguria Popolare.

“Il Piano prevede innanzitutto il mantenimento del nostro ospedale e ne ha delineato una nuova configurazione, con tre cosiddette “attività di elezione”: lo sviluppo della riabilitazione, di cui c’è e ci sarà sempre più bisogno, soprattutto per i nostri anziani, e che rappresenta un’eccellenza da valorizzare; la presenza di una medicina di media intensità, con un reparto a gestione infermieristica secondo un modello già sperimentato con successo all’ospedale Galliera di Genova; una forte piastra ambulatoriale, che potrà consentire un’elevata integrazione con il territorio del Comune e del comprensorio, e il polo oncologico che diventerà di riferimento dell’intera ASL 4″ – dice Conti.

“In questi mesi di crisi sanitaria da Covid-19 il plesso di Sestri Levante è stato fondamentale e strategico perché dedicato nella cura dei pazienti contagiati da questo virus. In questa fase di ripartenza ASL 4 ha confermato la ripresa del cronoprogramma del Piano sanitario, interrotto mesi fa per l’emergenza.

Saranno i cittadini alla fine di questo percorso a valutare chi è stato in grado di salvare l’ospedale dalla chiusura e chi, invece, ha fatto di questo tema così importante uno strumento di ingiustificato allarmismo e di sistematica disinformazione” – conclude il Consigliere Marco Conti.