Recco: “Il tallone di Achille dell’assessora ai Lavori pubblici”

Da Gian Luca Buccilli, capogruppo di “Civica” riceviamo e pubblichiamo
 
Il tratto pedonale tra la “Gelateria Vitto” e l’area giochi resta con la pavimentazione in asfalto, per di più senza un livello adeguato di manutenzione. 

L’attuale amministrazione aveva ereditato un progetto di risistemazione dell’area, esecutivo e interamente finanziato, realizzabile nei mesi precedenti l’inizio della stagione estiva.
L’intervento avrebbe consentito la posa in opera di una pavimentazione in pietra arenaria in sostituzione di quella esistente, la piantumazione delle aiuole con nuove essenze e la realizzazione di un sistema di irrigazione automatico, la sostituzione delle vecchie panchine.

“Ne faremo uno più bello”: sono parole del sindaco Carlo Gandolfo e dell’assessore ai lavori pubblici Caterina Peragallo. 
Risultato? Il nulla, denari pubblici buttati via e tanto tempo impiegato inutilmente.

Identica risposta merita la domanda che riguarda il Ponte di ferro, i cui lavori di rifacimento dovevano essere avviati già un anno or sono.
Anche in questo caso l’assessore Peragallo ha depauperato l’attività svolta da chi l’ha preceduta: a tutt’oggi non è riuscita ad avviare i lavori previsti dal progetto esecutivo consegnato nelle sue mani, finanziato con mezzi di bilancio e attrevarso un congruo contributo regionale ottenuto dalla passata amministrazione.
È concreto il rischio che questo finanziamento venga revocato: l’erogazione è subordinata al fatto che l’opera pubblica sia consegnata, collaudata e rendicontata entro un termine stabilito, per altro già scaduto.

 

Gian Luca Buccilli