Varese Ligure: mozione per dare una spinta al turismo agonizzante

Dal Gruppo Consigliare “Varese Ligure per il bene di tutti” riceviamo e pubblichiamo

Oggetto: Mozione

I consiglieri comunali Loriano Isolabella, Mauro Rattone e Giovanni De Paoli del Gruppo consigliare “Per il Bene di Tutti”, rivolgono alla S.V. una mozione in merito alla grave situazione in cui versa il turismo e per quello che riguarda a Varese Ligure e alle iniziative in merito all’accoglienza.
Questa Amministrazione sarà a conoscenza che la perdita di presenze turistiche sarà un dato pesante per i commercianti in questa estate che stiamo vivendo. Le presenze turistiche saranno notevolmente in calo. Stime preliminari indicano che nel primo semestre del 2020 i ricavi del settore subiranno una contrazione del 73 %.

Ci sono contrariamente a quanto si pensava, segnali positivi che vengono dall’entroterra, che pare sarà influenzato da ricadute turistiche maggiori degli anni scorsi, proprio a causa delle restrizioni in corso.
Confidando che l’amministrazione abbia a cuore l’unico comparto che può salvaguardare l’economia della nostra città, il turismo, prospettiamo un progetto e ci rendiamo disponibili alla sua realizzazione.
Si rende necessario un intervento su questo comparto produttivo che stimoli le presenze e le accolga. con iniziative efficaci e durature al di là di eventi spot che sono utili solo per il giorno dell’iniziativa, richiamano non turisti ma persone provenienti dai dintorni e strettamente per il giorno dell’evento, con notevoli sforzi dei commercianti vedono non una stagionalità, ma solo dei picchi di presenza disordinati.
Siamo già in ritardo ma cominciare magari in vista della prossima stagione turistica sarebbe già un passo avanti.

I progetti che proponiamo in 10 punti sono:

1. Attivazione immediata di una commissione turismo bipartisan, che possa studiare nel dettaglio ogni azione, ricercare i contributi in ambito regionale ed europeo, raccogliere le proposte delle associazioni del territorio e proporle ad amministrazione la loro attuazione.

2. Attuare subito una convenzione con enti o associazioni operanti in Varese Ligure per la riapertura dell’Ufficio Turistico verificando i contributi regionali e provinciali che sono a disposizione per le Iat (con personale che possa dare indicazioni suggerimenti non solo in italiano).

3. Adesione ai consorzi di promozione della Val di Vara come già i comuni di Pignone, Calice al Cornoviglio, Brugnato, Zignago, Maissana, Sesta Godano, Carro, Riccò del Golfo, La Spezia, Rocchetta di Vara, e “visit val di vara”.

4. Apertura in tutti i fine settimana e festivi delle visite al castello, e attivarsi per ospitare mostre d’arte e fotografia in generale manifestazioni culturali.

5. Attivare la cartellonistica che indichi sentieri e passeggiate già dal centro e percorsi bike e mtb. Promozione degli stessi.

6. Convenzioni con guide alpine o associazioni trekking che nei fine settimana possano organizzare passeggiate con prenotazioni dallo Iat, non a spot ma cadenzate.

7. Collaborazioni con Cooperative/aziende agricole per visite guidate alla scoperta del prodotto locale (con illustrazione della filiera e delle tecniche di produzione) ed eventuali pacchetti di vendita dei prodotti- Incentivazione della organizzazione di esperienze slow food anche e con la collaborazione del Biodistretto.

8. Attivazione di una rete di case vacanze con “bollino garanzia” per i servizi offerti e convenzionate che possano essere collegate attraverso un portale, attività di marketing trasversale, o su piattaforme già presenti e collaudate.

9. Verifica della possibilità di creazione di un’area camper che potrebbe essere un grande volano data la popolarità delle vacanze con quel mezzo. Gli introiti manterrebbero la struttura che potrebbe anche essere data in concessione.

10.Riordinamento dei parcheggi nel centro, e loro diversa forma di utilizzo, attualmente sono completamente liberi pur essendoci regolamentazione oraria.

Data l’urgenza si richiede una immediata discussione e votazione della mozione in Consiglio.