Sestri: “Nel bilancio di trionfalistico non vedo nulla”

Da Marco Conti, capogruppo “Riprenditi Sestri-Sestri Popolare” in consiglio comunale riceviamo e pubblichiamo

“Di trionfalistico nel bilancio consuntivo 2019 c’è ben poco, mi meraviglio che il Sindaco non sia  preoccupata. L’indebitamento rispetto allo scorso anno sale a € 16.077.807,39 con un aumento rispetto al 2018 di ben € 2.674.763,29 – dichiara il Consigliere di Liguria Popolare Marco Conti – l’indebitamento medio di un cittadino di Sestri Levante sfiora i 900 euro contro i 63 euro di quello di Chiavari! Bisogna ricordare che nel 2019 il Comune di Sestri Levante è uscito sconfitto in due contenziosi legali, quello milionario con la proprietà Foppiano a Portobello e quello di Viale Roma. Più volte in Consiglio Comunale avevo denunciato la spada di damocle di queste due cause decennali e il fatto di non aver previsto nel corso del tempo di un sostanzioso accantonamento per far fronte ai risarcimenti. Ecco, oggi i nodi sono venuti al pettine.  Anche il Conto economico ha registrato un bel segno menp, pari a € 1.015.058,00, coperto in parte dagli oneri di urbanizzazione che a Puc scaduto continuano ad essere sempre consistenti. A proposito, che fine ha fatto il progetto di revisione del nuovo piano urbanistico così tanto sbandierato?”.

“In passato ho più volte segnalato le criticità legate all’anzianità di alcuni residui attivi del titolo III in quanto si poneva un serio problema di esigibilità se non già di avvenuta prescrizione – afferma il Consigliere del Gruppo Giovanni Toti Liguria Giancarlo Stagnaro – prendo atto che su questo punto e dopo svariati solleciti l’amministrazione è intervenuta perché parecchi residui non avevano più ragione di esistere. In questi ultimi anni l’assenza di opportuni accantonamenti sono costati un incremento significativo dell’indebitamento. Ho chiesto che l’avanzo di amministrazione sia utilizzato per coprire il buco che si verrà creare con l’inesigibilità di alcuni crediti e per coprire il calo delle entrate che questa grave crisi ha provocato”.

“Siamo ancora lontani da una corretta rappresentazione dei residui attivi, numerosi crediti decennali per affitti e spese di condominio sono ancora tranquillamente esposti evidenziando una azione di recupero dei crediti volutamente poco incisiva – afferma il Consigliere del Gruppo Sestri è di Tutti Gian Paolo Benedetti –  quale privato non avrebbe recuperato il suo credito dopo tanto tempo? Se si tratta di casi di persone in difficoltà intervengano i servizi sociali, hanno i mezzi per farlo. Se invece si tratta di imprenditori che dal bene pubblico traggono lucro, l’azione di recupero dovrebbe essere ancora più incisiva, ma ogni anno leggiamo i nomi degli stessi debitori e gli importi probabilmente cadono in prescrizione. E passa il messaggio che si può anche non pagare tanto non succede niente. A parte qualche categoria di furbi che ne stanno approfittando, i cittadini onesti dovrebbero prendere atto che non proprio tutto fila liscio come l’olio”.

“Durante la discussione abbiamo inoltre denunciato il tentativo di limitare l’attività di controllo amministrativo dei Consiglieri  di minoranza – concludono Marco Conti, Giancarlo Stagnaro e Gian Paolo Benedetti – le nostre legittime richieste di atti vengano evase con ritardi di mesi quando il regolamento di Consiglio Comunale parla di 5 giorni. E’ inaccettabile e antidemocratico questo comportamento, ci rivolgeremo alle autorità preposte affinché sia ristabilito il rispetto della legge”.