Regione: “Premio ai sanitari, concluso l’accordo”

Dall’ufficio stampa della Regione Liguria riceviamo e pubblichiamo

Domani, mercoledì 1 luglio, alle 12.30 presso la Sala Trasparenza di Regione Liguria (piazza De Ferrari 1, piano terra) conferenza stampa del presidente Giovanni Toti e della vicepresidente e assessore alla Sanità Sonia Viale per illustrare dettagli e percorso dell’accordo con le organizzazioni sindacali del comparto e i medici per il riconoscimento del bonus straordinario al personale sanitario impegnato nell’emergenza Covid-19.

Nota congiunta con Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl

È stato sottoscritto oggi l’accordo sul premio straordinario agli operatori della sanità che nei mesi scorsi hanno cercato di proteggere, anche a costo della loro stessa vita, la comunità ligure dal Covid-19. Alla costante pressione sindacale da parte di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl ha corrisposto l’impegno della Giunta: si è quindi realizzato uno stanziamento complessivo di 21 milioni di euro, comprese le indennità contrattuali. Di questi, oltre 14 milioni sono dedicati al premio straordinario.

La scelta strategica condivisa tra sindacati confederali e Regione è stata di assegnare il 90% delle risorse agli operatori massimamente esposti al contagio, senza alcuna distinzione tra i diversi ruoli e profili professionali.

Sono stati utilizzati i dati forniti formalmente dalle aziende riguardo al personale effettivamente dedicato all’emergenza Covid-19, nonché a quello contagiato.

I lavoratori più direttamente esposti e continuativamente presenti potranno ottenere fino a circa 2mila euro lordi, sommando al premio le indennità contrattuali già erogate dalle Asl.

Regione ha stanziato a favore delle aziende le seguenti risorse: fascia A – fino a 1.400 euro (compresi tutti i contagiati); fascia B – fino a 800 euro; fascia C – fino a 400 euro.

Il valore del premio sarà proporzionato per ogni dipendente sulla base dell’effettiva presenza in servizio. In un momento di enorme difficoltà, si è ricostruito un confronto sindacale costruttivo, che ha consentito di valorizzare le migliori proposte delle organizzazioni sindacali e dell’amministrazione regionale. I sindacati auspicano che ci siano le condizioni per proseguire il confronto, che ora passa a livello aziendale.