Recco: “Una Tari a misura di famiglia”

Da Gian Luca Buccilli, capogruppo di “Civica” riceviamo e pubblichiamo
 
Con l’obiettivo di mitigare gli effetti dell’emergenza epidemiologica, Civica aveva proposto al sindaco di sospendere il pagamento della tassa rifiuti per l’anno in corso e di calendarizzare le due rate nei primi quattro mesi del 2021.
Siamo stati ascoltati solo in parte: la prima rata è stata fissata al 30 novembre 2020 e la seconda al 28 febbraio 2021.

Crediamo che vadano ricalibrate anche le misure adottate a favore delle utenze non domestiche.
La riduzione della quota variabile della tariffa per coloro che hanno dovuto sospendere l’attività a causa dei provvedimenti governativi, per noi va estesa anche alle imprese e agli studi professionali che hanno chiuso spontaneamente ovvero a coloro che hanno scelto di lavorare in modalità smart working

Per le utenze domestiche, quindi per le famiglie, Civica ha sollecitato il sindaco affinché  venga resa operativa l’applicazione di un’agevolazione tariffaria a favore di coloro che fruiscono o hanno le caratteristiche per fruire dei bonus già esistenti per luce, gas e acqua.
Si tratta dei nuclei familiari con Isee non superiore a 8.265 euro, famiglie con almeno quattro figli a carico e Isee non superiore a 20 mila euro, titolari di redditto o pensione di cittadinanza, nuclei familiari composti da un soggetto la cui vita dipende dall’uso stabile di apparecchiature alimentate con l’energia elettrica.
Secondo quanto stabilito da Arera (Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente), a questi utenti è possibile applicare “una voce tariffaria compensativa espressa in euro, a decurtazione fino al limite massimo della quota variabile”.

Le misure agevolative proposte da Civica in materia di fiscalità locale sono del tutto compatibili con gli equilibri di bilancio e con l’andamento della cassa: la loro adozione dipende unicamente dalla sensibilità e dalla volontà politica dell’amministrazione.

Gian Luca Buccilli