Recco: “Arresti per truffe, un bravo alla polizia urbana”

Dallo staff del sindaco Carlo Gandolfo riceviamo e pubblichiamo

Truffe alle assicurazioni, misura cautelare per un recchese
La Polizia Locale di Recco a supporto dei colleghi genovesi per la buona riuscita dell’operazione “Chiodo”

E’ stato quello di Recco l’unico comando di Polizia Locale ad affiancare la Polizia Locale di Genova, reparto Giudiziaria-Infortunistica, che ieri mattina alle 5.45 ha fatto scattare in vari comuni della provincia la complessa operazione denominata “Chiodo”, smantellando un’associazione a delinquere finalizzata alla commissione di truffe ai danni di compagnie assicurative.
Coinvolto in decine di falsi sinistri insieme alla ex moglie e ai due figli, gli agenti coordinati dal comandante Mirko Mussi hanno eseguito a Recco una misura cautelare personale nei confronti di B.B. 77 anni (dipendente della carrozzeria centrale dell’organizzazione truffaldina). I cinque agenti che hanno partecipato alla  perquisizione hanno rinvenuto e sequestrato una documentazione ritenuta interessante, in quanto dimostrerebbe non solo un’attività che andava avanti da anni ma anche errori grossolani, non ultimi una serie di falsi sinistri avvenuti nello stesso giorno con diverse modalità ma tra le stesse persone; sequestrati anche tre veicoli, oggetto dei falsi incidenti. 
«I nostri agenti hanno agito distinguendosi professionalmente e facendo squadra – affermano il sindaco Carlo Gandolfo e consigliere delegato alla sicurezza Franaco Senarega – merito anche del comandante Mussi che sa riporre fiducia nei propri agenti. La città è inoltre è onorata che il suo corpo di Polizia Locale sia stato l’unico sul territorio a fornire supporto agli agenti genovesi, pianificando un intervento delicato in un’operazione tanto complessa”.

Il comandante Mirko Mussi