Rapallo: spiagge, coperta troppo corta; le proteste

Dice una mamma: ” Spiaggia delle Nagge. Da stamattina appare un cartello con scritto che è stata adibita dal lunedì al venerdì dalle 10,30 alle 13:30 ad uso esclusivo dei centri estivi. Si può fare una cosa del genere? Chi, per scelta o per obbligo economico non può permettersi né ha magari voglia e di mandare i figli nei centri estivi, i propri figli dove li porta? A Rapallo siamo privi di spiagge, anzi esiste solo quella delle Nagge”.

Dice il vice sindaco Pier Giorgio Brigati: “Io avevo solo chiesto che i bambini dei centri estivi, a turno, una volta alla settimana, potessero godersi il mare. Credo ne abbiano diritto. Non mi sono occupato dell’organizzazione. Mi sono limitato a chiedere la presenza di un bagnino qualificato durante la presenza dei bambini dei centri estivi”.

E ancora : “I bambini che hanno passato una quarantena chiusi in casa, forse non hanno diritto ad una piccola spiaggia libera da frequentare con la propria famiglia?”.

La carenza di spiagge è nota. Forse si potevano salvare capra e cavoli: lasciando la spiaggia delle Nagge libera alle famiglie anche al mattino e trovare una soluzione alternativa per i bambini dei centri sociali.