‘Santa’: “Crêuza de mä” parla del Parco e Sala li appoggia

Da “Crêuza de mä” riceviamo e pubblichiamo

Dopo tanti mesi di forzata inazione ci siamo ritrovati. Lo abbiamo fatto in un modo un po’ particolare, sfruttando un evento organizzato da altri. Non perché volessimo imbucarci (e anzi Guglielmo era stato pure invitato), ma perché volevamo infiltrare la politica, quella vera, che era stata colpevolmente dimenticata. La nostra politica ormai dovrebbe essere nota, come speriamo sia noto il modo in cui la raccontiamo: i temi, il ragionamento, la discussione prima di tutto, solo alla fine la propaganda. Perché lo slogan può essere divertente, sicuramente richiede molta meno fatica, ma non porta da nessuna parte. Per questo abbiamo aspettato il sindaco Sala, che in questi anni di amministrazione ha sempre dimostrato interesse verso i temi ambientali, per spiegargli cosa significherebbe per il nostro territorio un parco nazionale. Ed effettivamente il sindaco ha mostrato da subito il suo interesse per una questione che probabilmente non conosceva nei dettagli, ma che siamo fiduciosi lo vedrà schierato dalla nostra parte. Perché lo abbiamo detto e lo ripeteremo fino alla morte: il parco nazionale non è un’opinione, non perdiamo questa occasione.