Rapallo: “La pandemia ha accresciuto la fede” (2)

La pandemia ha accresciuto la fede dei rapallesi almeno nei confronti della Madonna di Montallegro patrona della città. Lo ha detto don Gianluca Trovato rettore del santuario di Montallegro e lo ha confermato il parroco don Stefano Curotto. La stessa Maura Arata, presidente dei Sestieri, ha sottolineato come quest’anno vi sia stata l’occasione per approfondire l’aspetto religioso, grazie anche al coinvolgimento nella Novena in corso.

La novità più saliente è la celebrazione della messa in piazza delle Nazioni venerdì 3 luglio alle 21 con la partecipazione di 500 fedeli (che devono prenotarsi dalle 156 di oggi presso la segreteria della parrocchia dei Santi Gervasio e Protasio).

Fatto storico: il quadretto miracoloso della Madonna di Montallegro verrà portato in centro, sostando nella cappella delle suore carmelitane; nella chiesa di San Maurizio di Monti, a Santa Maria del Campo, a San Pietro di Novella e a Sant’Anna.

Alla conferenza stampa di presentazione delle Feste di Luglio hanno partecipato o assistito: il vicesindaco Pier Giorgio Brigati; gli assessori Filippo Lasinio e Franco Parodi, i consiglieri comunali Maria Cristina Ardito; Elisabetta Ricci, Andrea Rizzi, Fabio Proietto; il segretario comunale Mario Canessa; rappresentanti di Carabinieri, Polizia di Stato, Capitaneria di Porto, Vigili del fuoco, Polizia municipale; Maura Arata in rappresentanza dei Sestieri, l’arciprete don Stefano Curotto e don Giancarlo Trovato.


Don Stefano Curotto
Filippo Lasinio
Mentore Campodonico e Pier Giorgio Brigati
Filippo Lasinio