Chiavari: porto di Piombino, al timone c’è Angiolino Barreca

E’ stata avviata un’operazione industriale navalmeccanica nel nuovo Porto di Piombino da parte della “Piombino Industrie Marittime spa” della famiglia Garrè, storici imprenditori navali genovesi, proprietari della San Giorgio del Porto Spa e dei Cantieri Navali di Marsiglia. La stampa livornese ha ripetutamente dato ampio spazio dato amptosca

La Pim, amministratore delegato Valerio Mulas, secondo quanto riferito dal Tirreno, si è avvalsa della collaborazione, tra gli altri, del chiavarese Angiolino Barreca, che, così può annoverare un altro successo nella sua attività di advisor di processi complessi in tema di costruzione e riconversione di aree portuali.

Angiolino Barreca, negli anni novanta, ha guidato il gruppo di professionisti che hanno elaborato il Piano Regolatore del Porto di Imperia per poi essere impegnato nella riconversione del Porto Antico di Genova per la realizzazione del progetto di Renzo Piano. Dopo aver dato il suo contributo  alla pianificazione per l’ampliamento del Porto di Ras al-Khaima in Emirati Arabi, oggi, lo vediamo alla guida, Project Manager, del team di professionisti impegnati, a Genova,  nella realizzazione del Nuovo Terminal Portuale di Costa Crociere e nella riconversione delle aree delle Riparazioni Navali (promossa dalla San Giorgio del Porto spa, la stessa di Piombino) , i cui investimenti superano i cento milioni di euro; anche in questo caso il disegno complessivo di riconversione del Porto di Levante (Waterfront di Levante) nasce dalla “matita” di Renzo Piano.

Nel Levante, ricordiamo, inoltre, l’impegno profuso da Barreca nel portare all’approvazione della Conferenza dei Servizi (giugno 2015)  il progetto preliminare della Santa Benessere di Gabriele Volpi per il Porto di Santa Margherita, recuperando credibilità e consenso in un un ambiente ostile e compromesso dalle vicende precedenti.

Tra i professionisti impegnati nei processi di riconversione, insieme a Barreca,  troviamo spesso l’avvocato Luigi Cocchi, oggi consulente del Comune di Rapallo, nella spinosa vicenda del Porto Carlo Riva.
(m.m.)