San Colombano: oggi iniziativa per salvare il Marsano

 Dall’ufficio stampa di Liguria Popolare riceviamo e pubblichiamo

Il Capogruppo di Liguria Popolare nel Consiglio metropolitano di Genova Marco Conti questo pomeriggio ha partecipato alla manifestazione organizzata dai genitori degli studenti della 1° classe dell’ Istituto Marsano di San Colombano.

“E’ stata un’importante occasione di confronto con gli amministratori della zona e  con i genitori degli studenti della 1° classe che sono seriamente preoccupati perché  senza deroghe da parte dell’ Ufficio Regionale Scolastico, l’anno 2020-2021 rischia di non partire – dichiara il Consigliere della Città Metropolitana di Genova Marco Conti – non dobbiamo perderci d’animo e  trovare tutte le soluzioni possibili affinché questo importante e storico presidio di formazione non chiuda i battenti. Sarebbe una sconfitta per tutti e un impoverimento per il territorio del Tigullio”.

“Consentire agli 11 iscritti di far partire la 1° classe è un obiettivo fondamentale perché consentirebbe non solo la sopravvivenza dell’ Istituto ma eviterebbe parecchi disagi alle famiglie visto che i ragazzi sarebbero costretti ad andare nei plessi genovesi  di Sant’ Ilario, Molassana e  Arenzano– continua Conti – è evidente che la pandemia e il conseguente blocco per oltre tre mesi non ha permesso all’ Istituto di val valere le proprie peculiarità di fronte ad una platea di potenziali interessati e proprio per questo motivo che le istituzioni preposte devono concedere la deroga”.

“Faccio appello a tutti gli amministratori delle Valli Fontanabuona, Aveto, Graveglia  e della Costa perché sulla salvezza dell’ Istituto Marsano dobbiamo fare tutti squadra e non dividerci – conclude l’esponente di Liguria Popolare  – solo con l’unità dei Sindaci e del territorio si possono portare a casa importanti risultati e su questo garantisco fin da ora il mio impegno a portare avanti un percorso unitario. Liguria Popolare farà la sua parte in tutte le sedi opportune perché non abbiamo altro tempo da perdere. Lunedì mi metterò subito in contatto con gli uffici della Città Metropolitana e con l’ Ufficio Regionale Scolastico motivando le ragioni di concedere di far partire la 1° classe”.