Atp: parte il servizio Bike Bus

Dall’ufficio stampa di Atp esercizio riceviamo e pubblichiamo

E’ stato presentato da Atp il nuovo servizio Bike Bus. Si tratta di una
modalità di trasporto delle biciclette (mbk o da strada) dedicato ai tanti
appassionati e anche ai turisti che frequentano le vallate e i parchi
regionali per pedalare.

Il Bike Bus si potrà prenotare al numero verde 800499999, con almeno 24 ore di anticipo. Le biciclette che possono essere trasportate per ogni viaggio sono al massimo 12. Il bus conta su 19 posti a sedere e si rivolge principalmente a operatori turistici, gruppi di sportivi, appassionati di mountain bike e ciclo turismo che desiderano raggiungere le località dell’entroterra appenninico attrezzate con percorsi e strutture alle attività su due ruote.

“Abbiamo avuto molte richieste da parte di sportivi, per questo l’esperienza, avviata in maniera sperimentale un anno fa, viene ripetuta e ampliata. I costi sono stato volutamente tenuti bassi e ogni passeggero pagherà solo 3 euro per viaggiare e 6 euro per il trasporto della bicicletta. Dunque con 9 euro si potrà andare ovunque nell’ambito della Città Metropolitana” – dice Andrea Geminiani, coordinatore generale di Atp Esercizio.

Il Bike Bus funzionerà in particolare nell’area del parco dell’Antola, ovvero in Valle Scrivia e Val Trebbia, e in tutto il vasto entroterra del levante con particolare riferimento al parco dell’Aveto. Per quanto riguarda la modalità di funzionamento, le bici verranno trasportate con un apposito cargo
agganciato al mezzo; in piena sicurezza e senza alcuna fatica per gli
sportivi. Tantissime le opportunità per splendide escursioni in Mountain
Bike (MTB) e Bici da Strada nel Parco dell’Aveto.

Il Consorzio Ospitalità Diffusa Una montagna di accoglienza ne segnala alcune per le quali Atp è disponibile a effettuare trasporto con il Bike Bus:

Santo Stefano d’Aveto Bike Park a Rocca d’Aveto per gli amanti del Free
Ride, Down Hill ed Enduro, con salita in seggiovia http://unhttp/unamontagnadiaccoglienza.it/index.php?id_cont=660
attrezzata per il trasporto delle bici. Su prenotazione servizio guide e
noleggio MTB. Tra gli itinerari del Parco troviamo l’Anello del Tomarlo e
l’Anello di La Villa. Bici su strada – strade asfaltate poco trafficate,
adatte per belle pedalate. Passo del Tomarlo, Passo dello Zovallo (PR-PC)
e Passo della Crociglia (PC) sono i passi principali.
Monte Penna MTB – La Foresta del Penna è la zona più adatta per brevi
escursioni su strada sterrata, accessibili anche a chi è poco allenato
alle salite ripide. Disponibili anche bellissimi percorsi più lunghi e
impegnativi. Bici su strada – diversi itinerari possibili, sia rimanendo
all’interno della Val d’Aveto, sia sconfinando in Emilia Romagna.
Monte Aiona MTB – Per i bikers la zona dell’Aiona, centrale e ben
collegata a tutte quelle circostanti, è probabilmente l’area più
spettacolare e ludica, con discese eccellenti, a tratti trialistiche ed a
tratti veloci. La rete di strade sterrate e sentieri che collega le varie
zone è capillare, permettendo gite indimenticabili.
La Foresta delle Lame e i laghetti glaciali MTB – Il punto pricipale di
accesso alla Foresta è in località Lago delle Lame a Rezzoaglio. Da qui
partono fantastici itinerari MTB, con salita sulle agevoli sterrate
forestali e divertenti discese in single track. Bici su strada – la strada
asfaltata che sale dalla SP 654 al Lago delle Lame può essere una breve
deviazione da un itinerario più ampio, per scoprire questo angolo
incantato dalle caratteristiche alpine.
Rezzoaglio e i due crinali: verso la Valle Sturla e verso la Val Trebbia.
MTB – La maggior parte dei sentieri della zona si prestano ad itinerari in
MTB, con a volte qualche tratto di poussage. Bici su strada – begli
itinerari ad anello che portano nell’Alta Val d’Aveto, in Emilia Romagna o
in Val Trebbia (Passo della Scoglina).
I quattro versanti del Monte Ramaceto. MTB – L’itinerario del Parco
“Anello di Ventarola” è molto piacevole e facile, mentre i percorsi su
single track verso il Ramaceto sono tutti molto impegnativi. Bici su
strada – il Passo della Forcella e il Passo della Scoglina sono certamente
due tra le salite più classiche della zona.

Laghi di Giacopiane e dintorni. MTB – Tra gli itinerari del Parco troviamo
la Traversata dei Laghi e il facile Anello di Giacopiane, ma molti altri
sono possibili. Bici su strada – il manto stradale da Campori a Giacopiane
è completamente asfaltato e può costituire una bella salita.
Borzonasca, Borzone e Sopralacroce. MTB – Questa zona, collegandosi
facilmente tramite sterrate e sentieri, alle quattro zone centrali
(Giacopiane, Lame, Aiona e Penna) permette di creare bellissimi itinerari
di varia lunghezza e difficoltà. Tra gli itinerari del Parco “Il Giro
delle due vette”. Bici su strada –  la salita più ambita è ccertamente
quella da Borzonasca al Passo del Ghiffi.
Mezzanego, Passo del Bocco e Foresta dello Zatta.MTB – E’ percorribile
l’itinerario del Parco “Anello del Bocco” con partenza da Santa Maria del
Taro (PR). Sono possibili anche itinerari all’interno della foresta. Bici
su strada – altra salita classica per il Passo del Bocco è quella che sale
da Borgonovo, meno inpegnativa dell’altra che proviene da Borzonasca e dal
Passo del Ghiffi. Unendo i due itinerari si può effettuare un bellissmo
anello.
La Val Graveglia e il Monte Zatta. MTB – Un bel  numero di strade sterrate
e sentieri permettono di effettuare spettacolari itinerari, con
collegamenti anche con la Val di Vara, la Val Petronio e Setri Levante.
Gli itinerari del Parco per la MTB sono Anello di Chiesa Nuova, Traversata
Campo di Ne – Monte Pinello, Anello di Gambatesa, Traversata Reppia –
Biscia, Anello di Botasi e Anello di Statale.
Bici su strada – la salita da Arzeno al Passo del Biscia è la parte più
selvaggia della Val Graveglia e mette in collegamento con le valli
limitrofe.