Lavagna: un applauso per dire addio ad Alessandro Botti

Si sono svolti questa mattina a Lavagna nella chiesa Maria Madre di Dio, i funerali di Alessandro Botti, dipendente del Comune di Chiavari. Aveva 50 anni; ad ucciderlo un infarto. Alla cerimonia era presente la madre Aurora, affranta da questo immenso dolore.

Di Alessandro, della sua personalità, del suo altruismo e dell’attenzione verso gli ultimi. Hanno parlato don Federico Tavella e don Gianluca Trovato, oggi rettore di Montallegro a Rapallo. E’ stata anche letta una lettera di don Gratienne, tornato nel suo Burundi che ringraziava Alessandro perché, grazie alle sue offerte, era riuscito a comprare una mucca che grazie al suo latte riesce a mantenere a scuola tre bambini.

Presenti al funerale il sindaco di Chiavari Marco Di Capua, i consiglieri regionali Giovanni Boitano e Giovanni De Paoli, l’ex sindaco di Lavagna Gabriella Mondello e i consiglieri di Lavagna Emilia Beani e Stefano Piazze; la consigliera comunale di Chiavari Silvia Garibaldi con l’ex consigliere Piero Podestà.

A fine cerimonia un lungo e caloroso applauso ha salutato Botti. E’ stato sepolto nel cimitero di Lavagna dove aveva appena finito di sistemare la tomba del padre, morto recentemente che ora ospiterà anche lui.