Lettere/ “Camogli: nubi di polvere nei polmoni”

Da Giorgio Casciscia riceviamo e pubblichiamo

Si dice che non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.

Io aggiungo che non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere e peggior ottuso di chi non vuol capire!

Solo tre giorni fa ho segnalato, tramite codesta spettabile Testata, la situazione di grave pregiudizio, connessa con i lavori in atto nel cantiere dell’ex scalo.

Le foto eseguite stamattina sono di una disarmante eloquenza!

Posto che i lavori di trivellazione dovranno, probabilmente, proseguire per molto tempo ancora, appare necessario assumere essenziali provvedimenti atti alla tutela della salute di tutti coloro che hanno la sventura di vivere o transitare nei pressi del cantiere, ivi compresi i bambini che spesso giocano nei giardini Ruggero Chiesa.