Rapallo-Zoagli: “Adaltavoce”, bilancio di un successo

Da Ilaria Luppi, Istituto Comprensivo Rapallo-Zoagli riceviamo e pubblichiamo

La settimana di letture Adaltavoce” è terminata: sabato 23 verso sera abbiamo spento la webcam e per un attimo ha prevalso il senso di solitudine, misto a stanchezza e a qualche incertezza… Mancavano i bambini, le famiglie, i loro occhi, i loro saluti, mancavano le compagne di avventura con cui concludere la serata sulla spiaggia: una pizza insieme, i figli, i mariti, qualcuno che si aggiungeva all’ultimo  per restare lì ancora un po’, insieme.

Ma se avesse prevalso questo sentimento di privazione, malinconico e un po’ cupo, si sarebbero cancellati in un attimo i tantissimi momenti di gioia e condivisione che si sono consumati in questa settimana (ed in questi mesi  un po’ claustrofobici): avrebbe vinto il virus, la paura, la rassegnazione. Ci siamo adattati alla situazione, ma non a mani basse, non arresi, non vinti. Ci siamo comunque spinti in avanti, cercando una strada, un mondo nuovo, come ha scritto qualche bambino.

E allora prendendo spunto dalle pagine che proprio sabato ci ha letto l’autrice Susanna Mattiangeli, aprendo qua e là il suo libro  I numeri felici,  faccio un elenco di tutte le cose positive che sono potute succedere,  senza spostarci dalle nostre case rifugio, prigione e posto dell’anima:

33 laboratori con le classi dalla scuola dell’infanzia alla secondaria (partecipazione altissima, nonostante le difficoltà tecnologiche)

2 dirette FaceBook (e chi le aveva mai fatte prima!) https://www.facebook.com/adaltavocerapallo/

2 autori Antonio Ferrara e Susanna Mattiangeli che hanno generosamente collaborato con noi, colmando la distanza con la loro voce, la loro sensibilità, il loro entusiasmo formidabile

1 attore Alfonso Cuccurullo che ha letto e incantato tutti (so di bambini che hanno riascoltato in rete la storia di “Un cappuccetto rosso” ancora, ancora e ancora)

1 bibliotecario, anzi “il bibliotecario”, amico e maestro Francesco Langella che sempre ci guida e ci sostiene

1 padlet (e anche qui…chi mai ne conosceva l’esistenza!) dove abbiamo archiviato tantissime, ma dico tantissime, attività fatte dai bambini nei laboratori

(andate a visitarlo: https://padlet.com/atmarcella/34i1zau99m19p6ls)

1 archivio di videoletture (1 al giorno per più di 2 mesi) a disposizione di tutti i docenti e i bambini, per il futuro (il topo Federico  di Leo Lionni ci ha guidato!)

 https://www.youtube.com/channel/UCQ-QyZ9SlvewtEyzL6RIQNQ

e poi…

nuovi amici da tutta Italia

nuove competenze che non annullano le altre a cui si spera di tornare al più presto

sfide quotidiane per risolvere problemi e soprattutto per cercare di stare vicini a tutti, in tutti i modi e a qualsiasi ora.

Insomma, aspettando di incontrarci di nuovo da vicino, come prima, abbiamo scheggiato pietre, costruito argini, incontrato nuovi gruppi di umani, acceso fuochi, guardato il cielo, scoperto linguaggi per raccontare…ed è stato ancora una volta bello e magico.

Grazie a tutti.