Ne: torna il mercatino agricolo della Val Graveglia

 Dall’ufficio stampa del Comune di Ne riceviamo e pubblichiamo

La ripartenza post Covid-19 ha inizio con un appuntamento che, da ben 24 anni, è sinonimo di accoglienza e genuinità: il Mercatino Agricolo della Val Graveglia.

I contadini della Valle sono pronti a proporre le loro eccellenze a km 0: verdura, frutta, olio, vino, miele, formaggette, salumi, erbe aromatiche…prodotti che sapranno conquistare i palati di chi ancora non ha avuto il piacere di portarli sulla propria tavola e che faranno, altresì, ritrovare clienti affezionati.

La location è la solita: l’area mercato accanto al municipio, in piazza dei Mosto, ma con un occhio di riguardo in più alla sicurezza: un’idonea distanza tra i banchi espositivi ed un percorso guidato in entrata e in uscita , aiuteranno ad evitare assembramenti.

“Costa de Zerli”, “I Pussi”, “Rue de Zerli”, “Terre du Lindu de Sain”, “La Marpea” e “I Pinin” sapranno, come sempre, condurre e consigliare gli avventori in un genuino itinerario del gusto con l’autenticità e la passione che rappresentano il marchio di qualità di chi coltiva  e/o realizza personalmente i propri prodotti.

 Dal 1996, il Mercatino è divenuto un appuntamento tradizionale del sabato mattina e, anche quest’anno, animerà il Borgo di Conscenti da fine Maggio a fine Ottobre dalle ore 8 alle 12. Naturalmente l’invito si estende a vivere a 360° la permanenza nelle terre di Garibaldi, visitando le attività commerciali del territorio, assaporando le specialità culinarie tipiche proposte da ristoranti e agriturismi e magari facendo due passi per rilassarsi nella natura e scoprire così le bellezze del paesaggio valgraveglino.

L’Amministrazione Comunale inoltre, per favorire la ripartenza post lockdown dei bar e dei ristoranti del centro, ha concesso loro la possibilità di espandersi all’esterno, disponendo gratuitamente dell’area pedonale pubblica non utilizzata, a condizione che vengano garantiti gli spazi per l’accesso alle altre attività e alle abitazioni. 

La volontà di rimettersi in gioco, in sicurezza, e la collaborazione da parte dell’Amministrazione Comunale, degli esercenti e della comunità, sono massime,  per cui si auspica in una risposta positiva delle persone, alle quali si garantisce la calorosa accoglienza a cui sono state abituate in tutti questi anni: ancora distanti, sì, ma sempre più uniti e determinati nel voler superare al meglio anche questa fase due.