Val d’Aveto: una stagione d’oro, ma sfuma l’Entella

La Val d’Aveto, Santo Stefano in particolare, sta vivendo un stagione fantastica. Il timore del coronavirus spinge centinaia di persone a spingersi nell’entroterra, in cerca di aree incontaminate, ricche di verde, con l’incanto dell’Appennino e tante escursioni da fare. “Le agenzie ricevono decine e decine di telefonate – dice il sindaco Giuseppe Tassi – Chiedono una casa per la stagione, preferibilmente con un giardino a disposizione. Tornano le persone che qui possiedono la seconda casa”.

Unico rammarico è che slitta al prossimo anno l’arrivo dell’Entella per svolgere gli allenamenti in vista del campionato e quindi anche i lavori di adeguamento del campo da gioco. Decisione che sembra influenzata anche dall’impossibilità di fruire dell’albergo Leon d’Oro; non si troverebbe – e coi tempi che corrono appare strano – chi è disposto a prendere in affitto e gestire lo stesso albergo.

Il sindaco Giuseppe Tassi oltre avere l’hobby della musica, ha anche quello della cucina (Foto archivio)