Covid: “La Regione dimentica le forze armate”

Da Juri Michelucci, consigliere regionale di Italia Viva riceviamo e pubblichiamo

“Regione Liguria si è dimenticata delle forze dell’ordine e di soccorso che in questi due mesi di lockdown hanno garantito la sicurezza e l’ordine pubblico con grande spirito di sacrificio” dichiara il capogruppo in Regione di Iv Juri Michelucci che prosegue “è inaccettabile che ad oggi la Giunta Toti non abbia ancora predisposto, a differenza di altre Regioni, un piano strutturato che preveda l’effettiva possibilità di sottoporli ai test diagnostici”.
Come hanno affermato i sindacati, rappresentanti di tali categorie, la ripresa economica della nostra Regione passa anche attraverso la programmazione dello screening sanitario per le categorie più esposte a rischio come le forze dell’ordine e del soccorso pubblico, ma dopo mesi di attesa e dopo numerose missive la regione Liguria non si è degnata di rispondere, quasi come se il tema non fosse di primaria importanza.
Rammarica vedere la Regione Liguria assente e in ritardo su un tema così importante come la sicurezza di chi garantisce l’ordine pubblico, cosa che non mi stupisce affatto vista la mala gestione della sanità, dei tamponi fatti e poi andati perduti e della mala gestione della RSA che hanno contato, in molti casi, numerosi morti.
Allora se la Giunta Toti vuole davvero ripartire e provare a pianificare un’estate in totale sicurezza, provveda ad adottare il prima possibile ogni concreta iniziativa, in sintonia con le Autorità Sanitarie preposte, che consenta di sottoporre periodicamente e su base volontaria tutto il personale appartenente alle forze dell’ordine e del soccorso pubblico, ai test sierologici per la diagnosi del contagio da Covid-19.