Avegno: “Rifiuti, quando i nodi vengono al pettine”

Da Margherita Ceravolo e Paolo Pinna, Gruppo consiliare attiva Avegno, riceviamo e pubblichiamo

Come avevamo prospettato, anticipando più volte all’amministrazione quello che sarebbe accaduto, con il nuovo gestore della raccolta rifiuti come si suol dire “i nodi sono venuti al pettine”.  Per i quattro anni passati la ditta Cuneo, che precedentemente eseguiva il servizio, ha accettato di ritirare i rifiuti il più delle volte in totale difformità da quello che prevedeva il contratto, ad esempio effettuando all interno delle aree di conferimento la cernita delle frazioni perché l’amministrazione in questo lasso di tempo non è stata in grado di educare i propri cittadini al corretto conferimento ovvero al rispetto delle giornate in cui conferire le varie frazioni (umido, carta, plastica, indifferenziato).

Stesso problema si è riscontrato con il centro di conferimento di Lupara: la ditta idealservice subentrata in quanto assegnataria della gara d’appalto ha giustamente preteso che prima di fare operare i propri dipendenti nell’impianto fossero realizzate tutta una serie di opere di messa a norma (costo 40.000 euro) impiantistiche ed ambientali.

 Il risultato è che la raccolta viene eseguita a singhiozzo perché, anche in questo caso contratto alla mano, agli operatori non spetta certo fare la cernita per trovare “il sacco del giorno” all’interno delle aree di conferimento prossimali (molto meglio va nella parte di territorio gestita con il porta a porta), in aggiunta, essendo il centro di Lupara chiuso fino a data da destinarsi, vi sono grossi problemi anche per lo smaltimento dei cosidetti ingombranti.

Spiace dire che lo avevamo ampiamente pronosticato e che più volte in questi anni abbiamo chiesto che l’amministrazione ritornasse sul tema rifiuti a confrontarsi con gli abitanti di Avegno,  ma ovviamente chi per primo non conosce le basi di una corretta gestione dei rifiuti difficilmente può porsi come educatore nei confronti dei cittadini.