Regione: la Commissione affronta il tema piscine

Dall’ufficio stampa del Consiglio regionale riceviamo e pubblichiamo

Questa mattina nella III Commissione, presieduta da Andrea Costa, sono stati ascoltati i rappresentanti di Federnuoto e del Movimento “Insieme si vince” che hanno illustrato la grave emergenza che sta attraversando il settore. L’impegno del presidente per portare il tema all’attenzione del Consiglio regionale

Questa mattina si è svolta in videoconferenza la seduta della III Commissione- Attività produttive, cultura, formazione e lavoro, presieduta da Andrea Costa (Liguria Popolare) durante la quale sono stati ascoltati Giovanni Alessandro Martini, vicepresidente regionale della Federazione Italiana Nuoto, e Andrea Biondi, portavoce del Movimento “Insieme si vince” in merito alla gestione delle piscine nel corso delle Fasi 1 e 2 dell’emergenza epidemiologica da virus COVID-19.

Al termine dell’incontro il presidente della Commissione si è assunto l’impegno di elaborare il testo di un ordine del giorno condiviso da tutti i gruppi da iscrivere nel calendario del primo Consiglio regionale utile.

«E’ stata un’occasione molto importante perché tutti i componenti della Commissione – ha dichiarato Andrea Costa – hanno avuto la possibilità di ascoltare la drammatica richiesta di aiuto che giunge da uno dei settori più colpiti dall’emergenza sanitaria e, se mai ce ne fosse ancora bisogno, di prendere piena coscienza delle imponenti proporzioni della crisi». Costa sottolinea il prezioso ruolo svolto dagli impianti natatori in Liguria: «Queste strutture svolgono una fondamentale funzione sociale, non solo per i nostri giovani, ma anche per il mondo della disabilità e devono essere sostenute verso la piena ripresa delle attività, naturalmente in totale sicurezza igienico sanitaria».

Nelle audizioni di oggi, a cui ha partecipato anche l’assessore allo sport Ilaria Cavo, i rappresentanti di Federnuoto e del Movimento hanno sottolineato tre questioni: la durata delle concessioni comunali in molti casi è vicina alla scadenza e questo non permette di accedere agli aiuti statali. Un altro aspetto riguarda le tariffe dell’acqua: Martini e Biondi hanno chiesto che, alla luce della gravissima emergenza che ha costretto tutti gli impianti ad una chiusura prolungata, queste siano riviste. «Resta, infine, fondamentale – aggiunge Costa – dare la possibilità alle società di accedere a fondi adeguati per superare questa fase critica».

«Da parte nostra – conclude il presidente – è doveroso dare un segnale forte, concreto e condiviso per promuovere anche presso Regione Liguria un impegno a sostegno del settore. Nei prossimi giorni sottoporrò una bozza di ordine del giorno ai colleghi consiglieri che, auspico, possa trovare il consenso di tutti. Ringrazio l’assessore Cavo, per il contributo fornito oggi al dibattito e per le iniziative già assunte a sostegno degli impianti, e i componenti della Commissione, per il ruolo propositivo che hanno assunto nella seduta odierna. Questo settore non resterà solo».

Una piscina simbolo, quella di Recco