Chiavari: area Italgas, Giardini replica all’anonimo

Da Giovanni Giardini, consigliere comunale Chiavari riceviamo e pubblichiamo

Oggi, nuovo Post di ” Avanti Chiavari” su f.b.Il loro Grillo Parlante, non smette di frinire, vista anche la bella stagione,
“Ministro della conoscenza del bene e del male”, vuole convincere con la sua personale teoria, sull’iter del progetto. 
Sono solo parole, i fatti li espongo di seguito.

Negli elaborati grafici del progetto  vengono proposti come opere pubbliche:
-21 parcheggi
-17 posti moto in fregio all’ accesso del nuovo ingresso del Tribunale.
– Passaggio pedonale che avrebbe collegato via Trieste sempre al nuovo Tribunale ( passando sotto i due edifici, residenziali, di 7 piani cadauno).

Come viene sostenuto dal Grillo Parlante, se è vero ,che questo progetto non è mai stato compatibile, con le idee del Sindaco, degli Assessori e della Maggioranza( attuale), allora chi ha dato l’imput per l’individuazione di queste opere pubbliche?

La pratica è stata condivisa  solo tra Italgas e gli Uffici Tecnici?

La politica, con il Sindaco , nella sua duplice veste anche di Assessore all’ Urbanistica e all’ Edilizia Privata, l’ Assessore ai Lavori Pubblici e non ultimo l’Assessore alla viabilità erano all’oscuro delle opere pubbliche proposte?
Allora, il progetto che per ben due volte è  andato in Commissione Edilizia ( 27 marzo e 6 maggio 2019), chi lo ha portato? È  andato da solo?
Oppure il Dirigente all’ Urbanistica si è arrogato anche di un ruolo politico che non gli competeva per quanto riguardava le opere pubbliche nella quantificazione e ubicazione ?
Bisogna evidenziare che queste sarebbero state oggetto della Convenzione.
Il Grillo Parlante deve capire, inoltre, che la Convenzione non è mai stata presentata perché mancava il presupposto fondamentale per farla.
Perché?
Mi sono assunto la responsabilità,  avvallato dal parere del Dirigente Regionale Arch.Tomiolo,  di sostenere che il “Piano Casa” così come era stato redatto e proposto era inapplicabile. 
È pur vero che l’ Amministrazione ha per legge un suo spazio discrezionale,ma in questo caso, ripeto nessuno dei tre sopra citati( Sindaco, e due Assessori) non erano neppure a conoscenza delle opere pubbliche proposte?
Oggi sono convinto che sono serviti i fatti, le inutili parole, no!
Sull’ ex Area Italgas, con il nuovo P.U.C., le regole, sono chiare.
È vero siamo tutti contenti 

 

Guiovanni Giardinimn