Sanificazioni: dalla durata del virus all’utilità dei prodotti

Ma quanto vive il coronavirus emesso con un colpo di tosse, uno starnuto, un respiro? Alcune ditte che vendono prodotti per la sanificazione sostengono 9 giorni. Alcuni virologi ritengono un massimo di quattro ore, ma solo all’interno della goccia di saliva emessa. Quindi in sintesi non vi è ancora chiarezza.

In questo quadro ci si chiede se sia corretto o meno pretendere, ad esempio, che vengano sanificate le parti comuni dei condomìni. Tanto più se magari i medesimi sono poco abitati (vedi seconde case vuote).

Nel caso delle amministrazioni comunali è altresì auspicabile che sindaci e dirigenti, che firmano acquisti di sanificanti o appalti per sanificazioni, specifichino nelle ordinanze, delibere e determine l’efficacia della sanificazione. Ciò per tranquillizzare i cittadini non solo su quello che si fa per combattere il virus, ma anche sull’utilità del miglior impiego delle risorse finanziarie e sulla loro effettiva utilità. Anche per evitare, in futuro, eventuali verifiche chieste alla Corte dei Conti.