Cinque Terre; là dove vivono le ‘cicale di mare’

di Guido Ghersi

Il Parco Nazionale delle Cinque Terre e il “Distav” (Dipartimento di scienze della terra, dell’ambiente e della vita) della Università di Genova, hanno istituito un progetto di monitoraggio e ricerca all’interno della speciale zona di conservazione dei fondali di Punta Mesco e di Riomaggiore, della “cicale di mare” o magnosa (nome scientifico “scyllarides latus”). E’ un animale notturno che può raggiungere i 40 centimetri di lunghezza che vive principalmente su fondali rocciosi.
Vengono coinvolti pescatori, subacquei e chiunque possa segnalarne l’avvistamento, nella mappatura della presenza nelle                          due aree citate. in quanto la magnosa è inserita nella “Direttiva Habitat” per la salvaguardia della biodiversità.