Elisoccorso: “Il ministero interrompe il servizio”

Dall’ufficio stampa del Consiglio regionale riceviamo e pubblichiamo il resoconto del Consiglio riguardo alla sospensione del servizio elisoccorso da parte del Ministero dell’Interno

Paolo Ardenti (Lega Nord Liguria-Salvini) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta quali comunicazioni ufficiali sono state inviate alla Regione in merito alla sospensione del servizio di elisoccorso il 29 febbraio e il primo marzo scorso.

Il consigliere ha ricordato che il servizio è svolto dal corpo dei Vigili del Fuoco e che la USB Liguria ha preannunciato il 28 febbraio scorso l’interruzione del servizio per i giorni  29 febbraio e 1 marzo denunciando che vigili del fuoco liguri non hanno personale a sufficienza per assicurare  i turni di servizio per il ruolo di “pilota operativo abilitato come primo pilota-capo equipaggio” e, dunque, fanno ricorso ai piloti di altre regioni che, su base volontaria, “coprono”  la mancanza del pilota che, in quei due giorni, si è creata quando il Ministero dell’Interno ha annullato la missione di un pilota proveniente da Como.

L’assessore alla sanità Sonia Viale ha confermato le notizie illustrate dal consigliere e ha ricordato che la Liguria è l’unica regione in Italia che si avvale del servizio fornito dai vigili del fuoco, sulla base di una convenzione che più volte il ministero ha manifestato l’intenzione di non rinnovare e che è proseguita sempre con ripetuti rinnovi. L’assessore ha spiegato che due mesi fa il ministero ha comunicato, per l’ennesima volta, l’intenzione ferma di non rinnovare più l’accordo e che, dunque, la Regione procede tramite gara, come peraltro avviene in tutte le altre regioni italiane.