Cinque Terre: nautica, la proroga del regolamento

Dall’ufficio stampa del Cna La Spezia riceviamo e pubblichiamo

Grande partecipazione alle videoconferenza organizzata da Cna La Spezia per i propri associati della nautica. L’associazione di categoria ha fatto il punto con il direttore del Parco nazionale delle Cinque Terre Patrizio Scarpellini, coadiuvato da Claudio Valerani. 

L’incontro era in preparazione della prossima stagione estiva anche alla luce della proroga del Regolamento 2019.

A causa dell’attuale situazione è impossibile attualmente definire date certe su quando potrà uscire il Bando 2020 che comunque avrà validità anche per il 2021. Ciò permetterà alle imprese sia di poter avere un minor costo sulle procedure autorizzative sia, cosa ancor più importante, di poter lavorare in continuità da ora fino alla fine del 2021, senza interruzione nei mesi invernali ma soprattutto nei mesi primaverili.

La possibilità di titoli autorizzativi pluriennali era stata una richiesta più volte all’ente Parco e Cna si augura che quella che attualmente si configura come una deroga possa diventare invece una misura strutturale. L’attuale periodo di difficoltà a causa dell’emergenza Covid-19 può diventare l’occasione per ripartire in maniera più green e sostenibile nel Parco, puntando a formule nuove ed innovative capaci di attrarre  turisti. Per questa stagione i visitatori saranno prevalentemente italiani ma dalla prossima torneranno anche gli stranieri, in grado di apprezzare tutta la ricchezza ambientale, ma anche sociale delle Cinque Terre e quindi si dimentichi il turismo mordi e fuggi visto fino ad ora. Cna ha rinnovato la disponibilità a essere presente nei gruppi di lavoro che il Parco vorrà istituire per lavorare su questi temi.

Il Direttore del Parco Scarpellini ha fatto riferimento ad una misura contenuta nel Dl Rilancio da 40 milioni di euro per le Ze, zone economiche ambientali, al fine di riconoscere “un ulteriore contributo straordinario alle micro, piccole e medie imprese che svolgono attività economiche eco-compatibili”, si tratta ora di attendere le modalità ed i criteri per la richiesta.

Durante la riunione è apparsa palese la consapevolezza degli operatori Cna di essere tutti nelle stesse condizioni e della necessità di collaborare per affrontare i problemi che dovessero presentarsi. Cna La Spezia ricorda, infine, che le aziende  di locazione e noleggio possono al momento riprendere le proprie attività attenendosi alle regole dettate dal DPCM e dalle ordinanze regionali che ancora limitano gli spostamenti, ovviamente anche quelli in barca, ai soli confini regionali.