Camogli: “Aree ristoranti e telefono senza fili”

Da Francesco Olivari, sindaco di Camogli, riceviamo e pubblichiamo

Avete presente il gioco del telefono senza fili? Quello in cui il primo di una serie di giocatori bisbiglia una frase all’orecchio del suo vicino, che a sua volta la ripete al successivo e così via fino all’ultimo della fila, che deve ripetere ad alta voce la frase? Il risultato finale è quasi sempre esilarante perché l’informazione riportata non è mai fedele alla frase originale.

Ecco, con il Consigliere Pompei, mi sembra di tornare a quel gioco d’infanzia, considerato che le (dis)informazioni che si dà cura di diffondere con encomiabile solerzia non sono praticamente mai aderenti alla realtà.
A proposito di occupazione del suolo pubblico, ieri ha attaccato l’Amministrazione perché, a suo dire, non ci sarebbero regole per la richiesta dell’ampliamento temporaneo di occupazione del suolo pubblico concesso gratuitamente ai commercianti.

Se, oltre a scrivere, si prendesse anche del tempo per leggere le delibere di Giunta, e, nel caso specifico, la n 58 del 5 maggio 2020, scoprirebbe che le regole ci sono, e anche piuttosto chiare. Tra le altre, trascrivo letteralmente: “Si ritengono non autorizzabili le istanze di ampliamento e le nuove istanze su aree destinate ai parcheggi” (Punto 1, lettera d).
Va da sé che una domanda di ampliamento su area di sosta sia di conseguenza non autorizzabile.

Sicuramente, se avessimo concesso qualche ampliamento, in contrasto con le norme stabilite, si sarebbe affrettato a scrivere che si fanno favoritismi o cose di questo genere.
La delibera di giunta è stata preceduta da una riunione con Ascot e commercianti per condividerne la finalità.

Per finire, vorrei tranquillizzare il Consigliere Pompei che il senso di comunità, solidarietà e mutuo soccorso a cui si appella sono sicuramente importanti per l’Amministrazione, e ancora di più in questo momento.
E quindi, alle attività di cui parla, non si potrà concedere l’ampliamento su un’area destinata a parcheggio ma è stata altresì proposta un’alternativa che possa permetter loro di usufruire comunque di questa agevolazione. Ma questa informazione probabilmente non è arrivata fino in fondo alla fila del telefono senza fili.

Ci tengo inoltre a sottolineare che la nostra delibera è arrivata ben prima del Decreto Rilancio che propone l’ampliamento gratuito fino al 31.10.2020 e, peraltro, stabilisce che la concessione sia estesa fino al 31.12.2020 e possa arrivare fino a una superficie pari a quella in uso (e non, ad esempio, al 50%), cosa che non mi risulta essere stata deliberata da molti altri Comuni del circondario.