Recco-Avegno-Uscio: Regionali, le priorità del Pd

Dallo Staff Comunicazione Circolo Pd Recco Avegno Uscio riceviamo e pubblichiamo

Come in tutto il mondo la pandemia ha costretto il nostro Circolo a un periodo di quarantena, che peraltro dovrà durare fino a quando verranno meno le giuste restrizioni in merito ad assembramenti od incontri in luoghi chiusi.

 Ieri sera abbiamo quindi effettuato una Riunione del nostro Direttivo in video conferenza.  

 All’ordine del giorno non poteva mancare, ovviamente, una riflessione su questa catastrofe che ha colpito la terra e l’Italia in modo particolare e come la nostra Regione l’ha affrontata.

 Da parte di tutti gli interventi è scaturita una critica molto forte in quanto si è avuto la netta sensazione che Toti & C. più che organizzare e fornire risposte e soluzioni si preoccupassero di operare “comunicazione” elettorale mascherata da istituzionale. Tipo le mascherine pagate con soldi pubblici e con Logo della Regione o annuncio di ritiro delle stesse in farmacia dal 6 maggio con addirittura  il logo arancione di Toti!

 La scelta della giunta regionale di destra di privatizzare la sanità consegnandola nelle mani dall’azienda Alisa ha prodotto la stessa situazione disastrosa vissuta dalle provincie milanesi cui si ispirano le politiche sanitarie dei responsabili dell’azienda. Il tutto è culminato con il “commissariamento” di fatto di tutte le Asl liguri per impedire che la Commissione di indagine votata da 13 membri della minoranza potesse indagare sugli errori e su quanto accaduto nelle RSA dove si sono riscontrati decessi in numeri veramente terrificanti.

I membri del direttivo hanno perciò collocato la “questione sanità” fra le priorità che la nascente coalizione progressista, dovrà porre nella redazione del programma per il prossimo rinnovo del Consiglio Regionale.

Una nuova sanità diversa da questa ma anche da quella degli anni precedenti.

 Unanimemente ringraziamo medici, infermieri e oss che invece sono la buona sanità.

 La pandemia ha aperto scenari impensabili fino a tre mesi fa…non possono più essere solo gli ospedali al centro dell’azione sanitaria ma vanno create strutture territoriali che in appoggio ai medici di base assistano, quando serve, gli ammalati anche al proprio domicilio, non abbandonandoli a se stessi come accaduto in questa drammatica circostanza.

 E a proposito di prossime elezioni si è pensato di predisporre, d’intesa con la segreteria genovese del Pd, una conferenza (sempre in via telematica) con i Circoli del Golfo Paradiso proprio per discutere e far pervenire proprie proposte in merito ai temi che verranno dibattuti fra le forze politiche, sociali, sindacali, di categoria per la stesura del programma da costruire avendo presente che oltre alla sanità, il lavoro, la tutela dell’ambiente e del suolo, la mobilità e le relative infrastrutture, l’attenzione verso le fasce sociali più deboli,  dovranno essere l’asse portante del programma stesso.

 Oggi apprendiamo dai media, con soddisfazione, che l’amministrazione comunale recchese ha dato seguito a quanto il Pd aveva proposto con propria richiesta il 2 maggio in merito all’accoglienza (senza oneri) delle richieste di realizzazione o ampliamento di spazi all’aperto (dehors)  per bar, ristoranti, pizzerie ecc.

Il nostro Circolo ci sarà e sarà disponibili a fornire il proprio contributo di idee e proposte!