Rapallo: Istituto Comprensivo, pomeriggi con superospiti

Dall’ufficio stampa dell’Istituto Comprensivo Rapallo riceviamo e pubblichiamo

La scuola ai tempi del Coronavirus si trasforma e si adatta alle esigenze dei ragazzi in quarantena. Più agile e frammentata, per evitare la lunga permanenza davanti a uno schermo, ora si apre alle passioni degli alunni, che all’Istituto Comprensivo Rapallo un pomeriggio alla settimana si incontreranno virtualmente per confrontarsi su libri, film e serie tv preferite, nell’Angolo dei libri e dei film.

Ad inaugurare la serie di incontri, lunedì 20 aprile alle ore 17.00, un’ospite d’eccezione come Sarah Pozzoli, direttrice di Focus Junior: “In redazione arrivavano continuamente comitive di scolari in visita, oggi mi mancano tantissimo” – dice lei – Per questo non vedo l’ora di incontrare i ragazzi rapallesi e rispondere alle loro domande su come viene realizzata la nostra rivista e molto altro”. Lunedì 27 aprile sarà la scrittrice Sara Besa, vincitrice del Premio Bancarellino, a dialogare con i ragazzi dell’IC Rapallo.

Da mercoledì 22 aprile, ogni mercoledì, si terrà per gli adulti e i ragazzi interessati il Mercoldantedì, presentazione di alcuni canti danteschi da parte delle docenti di Lettere dell’Istituto. A inaugurare la serie di incontri, che intendono far riscoprire i versi della Divina Commedia nell’anno delle celebrazioni dantesche, sarà il Dirigente Scolastico, Giacomo Daneri, che parlerà del primo canto. Non mancheranno come sempre i videointerventi degli alunni.

Proseguono anche gli ormai tradizionali videoincontri del venerdì pomeriggio col Dirigente Scolastico per fare il punto dell’andamento della settimana con tutti i ragazzi della scuola. Nell’ultimo, venerdì 17 aprile, gli alunni hanno potuto ascoltare la testimonianza di Andrea Bonfanti, un infermiere in prima linea nell’aiuto ai malati e genitore di una nostra studentessa.

Andrea ha raccontato la sua esperienza in questo periodo di emergenza: l’attesa delle chiamate, le corse in ambulanza, la complessa vestizione e svestizione per evitare il contagio, il funzionamento dei reparti speciali Covid-19 negli ospedali della zona, il conforto dei messaggi di gratitudine e vicinanza che arrivano continuamente dalle persone. “Se vi dicessi che non abbiamo paura, vi direi una bugia – ha detto ai ragazzi – La paura c’è, perché questa guerra la combattiamo contro un nemico invisibile, che può essere subdolo e colpirci senza che ce ne accorgiamo. Ma cerchiamo sempre di non farla trasparire, cerchiamo di comunicare positività a chi assistiamo, e di solito lo facciamo solo con l’unica parte non coperta dalla bardatura: gli occhi. Le paure ci sono, ma dobbiamo saperci convivere e vincerle”.

 “La preoccupazione per la propria salute e quella delle persone care, la lontananza forzata dai nonni, dagli amici e dai compagni di scuola, i cambiamenti delle abitudini quotidiane, la sospensione della libertà stanno mettendo a dura prova i nostri ragazzi – dice il Dirigente Scolastico dell’IC Rapallo Giacomo Daneri – per questo cerchiamo di offrire dei momenti di socializzazione e svago, in parallelo a quanto offerto nelle lezioni della mattina, che possano ricostruire una “normalità” capace di rassicurarli e farli sentire protagonisti”.

Sarah Pozzoli
Giulia Besa