Covid: ‘Stella Maris’ vicina ai marittimi delle navi da crociera

Dall’Ufficio Relazioni Esterne della Direzione Marittima di Genova riceviamo e pubblichiamo

La Direzione Marittima di Genova ha il piacere di veicolare il comunicato stampa dell’Ente benefico marittimo “Stella Maris” inerente il personale imbarcato sulle navi passeggeri, i quali rappresentano una categoria fortemente colpita dalle difficoltà causate dell’emergenza sanitaria in atto.

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“Non perdere la speranza”

L’ente benefico marittimo internazionale Stella Maris (Apostleship of the Sea) ha contattato i membri degli equipaggi delle navi da crociera rimasti bloccati a bordo.

In una lettera inviata alle compagnie Costa Crociere, MSC Crociere e Grandi Navi Veloci, il Direttore della Stella Maris di Genova, Diacono Massimo Franzi, ha voluto esprimere la sua vicinanza ai marittimi: “Non sei solo…non sei abbandonato. Non perdere la speranza.”

“In questo periodo difficile, pieno di paura ed incertezza, ti ricordiamo che anche se ti senti prigioniero non devi perdere la speranza. Anche se la tua vita difficile è diventata ancora più difficile, anche se sei preoccupato per i colleghi malati…non sei solo “, ha scritto il Diacono Franzi nella sua lettera.

Si stima che almeno nove navi da crociera con quasi 8.000 passeggeri e migliaia di membri di equipaggio siano bloccate in mare poiché i porti negano l’accesso in questo momento di emergenza epidemiologica del Coronavirus.

Diverse compagnie di crociera hanno anche temporaneamente sospeso le partenze, lasciando i marittimi a bordo delle loro navi. Le navi da crociera più grandi normalmente hanno circa 1.000 membri di equipaggio che vivono spesso in spazi ristretti sottocoperta.

Oltre alla loro sicurezza fisica, il Diacono Franzi ha anche espresso preoccupazione per il loro benessere mentale ed emotivo.

“Molti marittimi e molte navi nel mondo stanno vivendo un momento di difficoltà. Hai visto la tua nave, la tua casa (il tuo intero mondo, quando sei a bordo) “chiudersi”, isolandoti ancora più dalla tua famiglia, non sapendo quando finirà questo difficile periodo “, ha detto.

Il Diacono Franzi ha affermato che, sebbene i cappellani di Stella Maris non siano attualmente in grado di visitare le navi da crociera e di occuparsi di persona dei membri dell’equipaggio a causa delle misure di allontanamento sociale, “i nostri cuori sono con te”.

“Anche se non è possibile alleviare il dolore che provi mentre stai lontano da chi ami…vogliamo ricordarti che hai una famiglia in ogni centro Stella Maris nel mondo”.

“Ti abbracciamo e ti ricordiamo che avrai sempre una “casa lontano da casa”. Questo è un momento di prova, tuttavia Maria, Stella del Mare, condurrà te e la tua famiglia in un porto sicuro quando la tempesta sarà finita ”, ha aggiunto.