Politica: Regionali, il Pd guarda all’ambiente medico

Dopo il crollo del ponte Morandi, i Vigili del fuoco, sempre apprezzati dalle persone e considerati dai bambini come eroi invincibili, hanno avuto il loro picco di popolarità, stima e solidarietà. Sempre giustamente applauditi durante le loro apparizioni pubbliche.

Oggi la stessa simpatia e notorietà riguarda il mondo sanitario nel suo complesso perché lotta con professionalità e totale dedizione contro il flagello del coronavirus; sacrificando al dovere troppe vite umane. I medici hanno sempre goduto della stima degli italiani che ora li considerano degli autentici martiri.

Il Pd, ma al momento si tratta solo di una voce non confermata, sarebbe intenzionato a trovare in un medico il candidato da anteporre a quello del centrodestra. Si sussurra anche il nome di un pezzo da Novanta nel campo medico genovese.

I mesi che ci dividono dalle elezioni regionali, ipotizzate tra metà ottobre e metà dicembre, potrebbero riempirci di sorprese: il quadro può mutare anche radicalmente. Le ipotesi si sprecano e riguardano anche il centrodestra.