Camogli: coronavirus, i suggerimenti di Pompei

Da Claudio Pompei, consigliere comunale e capogruppo di “Camogli nel Cuore”, riceviamo e pubblichiamo

Lettera aperta. Suggerimenti per il controllo del territorio e gestione dell’emergenza.

Manifestazione di mia piena collaborazione.

Scrivo questa ulteriore lettera aperta e protocollata in Comune, perché vorrei informare la cittadinanza della mia totale disponibilità a partecipare a tavoli tecnici con chi governa Camogli, dando seguito a varie proposte da me avanzate nelle settimane passate, rivolte all’amministrazione, effettuate in diverse modalità, allo scopo di:

– Mettere in campo tutti gli strumenti possibili e più utili per il contenimento della diffusione del Coronavirus e concordare una strategia organica per la miglior gestione possibile presente e futura relativamente a questa emergenza mondiale;

– Istituire un rapporto continuativo di reciproco interscambio di informazioni e discussione di provvedimenti fra Voi della maggioranza, i rappresentanti della minoranza, i rappresentanti delle associazioni più rappresentative a livello cittadino e con una funzione istituzionale utile all’emergenza. Ovviamente per dialogare e collaborare bisogna però volerlo almeno in 2.

Per controllare meglio il territorio, suggerisco umilmente che si potrebbe:

1. Interagire in modo più integrato con tutte le forze dell’ordine presenti sul territorio di Camogli e comuni limitrofi e con tutti i soggetti in grado di effettuare controllo e monitoraggio del territorio.

2. Creare un sistema di controllo, attraverso l’impiego e la rotazione di più figure professionali, per monitorare l’accesso ai supermercati o negozi di alimentari, così da far emergere eventuali violazioni dato che sono i luoghi dove tutti abbiamo la necessità di recarci.

3. Monitorare i punti dove si fa la spesa in modo indiretto permetterebbe anche di capire, chi realmente abita in paese in questo periodo.

4. Trovare accordi con le direzioni dei supermercati affinché attraverso semplici timbri su tessere, si possa vietare gli accessi frequenti alla stessa persona.

5. Misurare la temperatura corporea di ogni persona che vuole accedere ad Uffici Pubblici come le Poste o il Comune e supermercati, attraverso l’uso di termo-scanner (apparecchi che danno il dato in pochi secondi e con risultati altamente performanti).

6. Concordare queste iniziative con i sindaci dei Comuni vicini.

7. Fare richiesta alle autorità competenti affinché effettuino un monitoraggio degli spostamenti delle persone attraverso le loro utenze di telefonia mobile in base ai vari agganci alle cellule telefoniche.

Per Gestire l’emergenza si potrebbe:

8. Predisporre un contributo economico straordinario significativo per le Pubbliche Assistenze del territorio e coinvolgerLe maggiormente in progetti di utilità sociale come l’implementazione della distribuzione dei farmaci a casa, aumentando la dotazione dei dispositivi già in loro possesso necessari a tutelare la loro sicurezza e quella dell’utenza.

9. Implementare il servizio di distribuzione della spesa a domicilio alle persone che lo richiedono, (criteri di inclusione da discutere), stringendo accordi commerciali con le attività del settore, attraverso personale volontario da incentivare a livello economico e da selezionare in base a capacità ed attitudini (discutendo con le minoranze consiliari i criteri di reclutamento) e fornendo i dispositivi necessari a tutela della loro sicurezza e dell’utenza.

10. Mettere a bilancio un congruo pacchetto di risorse per sostenere e far ripartire il commercio, il turismo e tutte le attività professionali investendo tutto il possibile e non limitandosi allo spostamento di alcune tasse, ma proprio eliminandole per l’anno 2020.

11. Proporre il “Prodotto Camogli” in modo efficace ed attrattivo ascoltando associazioni e professionisti ed assumendo, a progetto, professionisti della comunicazione con un comprovato curriculum ed esperienza nell’area marketing.

12. Rendere più conosciute e più ad ampio spettro le attività dei professionisti che lavorano nel settore dei servizi sociali e dell’assistenza alla persona, in un momento particolare per cui un supporto psicologico può essere utile a diversi cittadini.

Invito l’Amministrazione a non rimanere passiva di fronte agli eventi ed ascoltare e sposare le nostre idee anche quelle mirate a trovare le risorse economiche adeguate alla situazione.