‘Santa’: “Tigullio in crisi, ora tutelare le partite Iva”

Da Alberto Campanella, Portavoce FdI di Sante e Responsabile Area Tigullio

Era il 25/02/2020 quando L’Avv Alberto Campanella, capogruppo del partito di Giorgia Meloni al comune di Genova -Portavoce di Santa e Responsabile Area Tigullio, mandava l’articolo sul Levante News intitolato “I Turisti e le Misure Precauzionali” in merito al pericolo Coronavirus e al potenziale pericolo a causa della riapertura delle seconde case.

Tale articolo anticipava di molto i tempi della chiusura totale dettata dal premier Conte e, in allora, molte persone compreso immediatamente il contenuto lungimirante del mio testo, mentre altre si limitavano a non capirlo criticando tale mio grido di allarme.

Ed ecco che oggi, 25/ 03/2020, esattamente un mese dopo il suddetto articolo, rilancio un altro grido di allarme e questa volta è inerente alla tutela del popolo delle partite Iva di Santa e di tutto e Tigullio.

L’Avv. Campanella è seriamente preoccupato per tutto il settore commerciale del Tigullio in quanto dal governo centrale è stato generato solamente della grande confusione e dell’incertezza.

“Sono in continuo contatto con molti commercianti di Santa, di Rapallo ma anche di Genova e di Chiavari, i quali chiedono immediati interventi e aiuti. Ma un grido di aiuto, prosegue l’Avv Campanella, arriva anche da tutti quei giovani che trovano nella bella stagione un lavoro stagionale offerto dalle imprese locali”.

L’Avv Campanella chiede ai sindaci quali misure hanno attuato per aiutare il settore commerciale e professionale e, insieme a Enrico Malvasi noto imprenditore di Santa e di Genova, stanno mandando costanti formazioni a tutti coloro che hanno una partita Iva. In particolare li stanno aiutando su come debbano comportarsi in questi giorni di crisi per far fronte alla grave emergenza che stiamo vivendo.

Con Campanella e Malvasi da Pieve Ligure arriva il rinforzo del coordinatore provinciale FdI Stefano Baggio che estende tali formazioni sul Golfo Paradiso passando da sindaco di Sori dott Reffo, farmacista, a quello di Recco Gandolfo, negoziante.

L’Avv Campanella illustra qui di seguito cosa è e come si chiede indennità bonus di 600€ :
1)Le indennità Covid-19 sono delle indennità previste per il mese di marzo 2020 dell’importo di 600 euro, non soggette ad imposizione fiscale. Questo è l’elenco delle singole indennità e delle categorie di lavoratori destinatari del bonus 600 euro.
2)Indennità liberi professionisti e collaboratori coordinati e continuativi

Chi possono accedere:

-i liberi professionisti con partita Iva attiva alla data del 23 febbraio 2020 compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici con attività di lavoro autonomo, iscritti alla Gestione separata dell’INPS;
-i collaboratori coordinati e continuativi con rapporto attivo alla data del 23 febbraio 2020 e iscritti alla Gestione separata dell’INPS.
-Ai fini dell’accesso all’indennità, queste categorie di lavoratori non devono essere titolari di un trattamento pensionistico diretto e non devono avere altre forme di previdenza obbligatoria.
3) Indennità lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Assicurazione generale obbligatoria

Possono accedere i lavoratori iscritti alle seguenti gestioni:
-Artigiani
-Commercianti
-Coltivatori diretti, coloni e mezzadri
-Ai fini dell’accesso all’indennità le predette categorie di lavoratori non devono essere titolari di un trattamento pensionistico diretto e non devono avere altre forme di previdenza obbligatoria ad esclusione della Gestione separata INPS.
4) Indennità lavoratori stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali
A questa indennità possono accedere
– i lavoratori dipendenti stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali che abbiano cessato il rapporto di lavoro nell’arco temporale che va dal 1° gennaio 2019 alla data del 17 marzo 2020.
-L’Inps fa sapere che in una ulteriore circolare valuterà l’opportunità di fare riferimento alle attività dei lavoratori impiegati in SETTORI DEL TURISMO E STABILIMENTI BALNEARI.
-Anche questi lavoratori non devono essere titolari di un trattamento pensionistico diretto e non devono essere titolari di rapporto di lavoro dipendente alla data del 17 marzo 2020.
5) Indennità lavoratori agricoli
A questa indennità possono accedere
– gli operai agricoli a tempo determinato e le altre categorie di lavoratori iscritti negli elenchi annuali purché:
possano fare valere nell’anno 2019 almeno 50 giornate di effettivo lavoro agricolo dipendente;
oppure non siano titolari di pensione.
Indennità lavoratori dello spettacolo
A questa indennità possono accedere
-i lavoratori dello spettacolo iscritti al Fondo pensioni dello spettacolo, che abbiano i seguenti requisiti:
almeno 30 contributi giornalieri versati nell’anno 2019 al medesimo Fondo;
oppure che abbiano prodotto nel medesimo anno un reddito non superiore a 50.000 euro;
non devono essere titolari di un trattamento pensionistico diretto né di rapporto di lavoro dipendente alla data del 17 marzo 2020.
Le indennità non sono cumulabili e non sono riconosciute ai percettori di reddito di cittadinanza.

6) Come fare domanda
I lavoratori, potenziali destinatari delle indennità, al fine di ricevere la prestazione di interesse, dovranno presentare in via telematica all’INPS la domanda utilizzando i consueti canali telematici messi a disposizione per i cittadini e per i patronati nel sito internet dell’Inps, www.inps.it.