Recco: “Al lavoro con Asl per ripristinare il flusso dei dati sul Covid-19”

Dallo staff del Sindaco di Recco Carlo Gandolfo riceviamo e pubblichiamo

Anche questa mattina il sindaco di Recco Carlo Gandolfo si è rivolto ai concittadini attraverso la sua pagina Facebook per aggiornarli sulle attività messe in campo dall’Amministrazione comunale circa il contenimento del contagio.

Ieri il primo cittadino aveva lamentato la mancata comunicazione da parte dell’Asl3 dei dati ufficiali relativi ai soggetti risultati positivi al Covid-19 sul territorio. “Da questa mattina sto lavorando di concerto con Asl 3, che ringrazio. In particolare ringrazio i dottori Bottaro, Boccardo e Arenare che si sono attivati subito, anche dopo il prezioso interessamento del consigliere Matteo Rosso, per cercare di ricostruire quali sono i problemi di comunicazione tra strutture ospedaliere, Asl 3 e Comuni. Il corto circuito nell’informazione è dovuto al grande sviluppo dell’epidemia, a causa della massiccia quantità di ricoveri nelle strutture ospedaliere genovesi la trasmissione dei dati risulta difficile. Le risorse umane sono ora in prima linea per tutelare la salute di noi tutti, così sono saltati i protocolli di comunicazione ai sindaci dei casi positivi di contagio sul territorio. Speriamo nei prossimi giorni di poter migliorare la conoscenza dei dati per intervenire, garantendo i servizi essenziali, come previsto dalla normativa, per le persone che sono in quarantena. Gli effetti della diffusione del virus, non solo a Recco, sono all’apice. I casi si moltiplicano. I cittadini non sono più sottoposti a tampone nelle loro abitazioni ma viene effettuato il tampone solo a quanti vengono trasportati al pronto soccorso. La migliore cosa che si può fare oggi è attenersi alla procedure: rimaniamo a casa e, se abbiamo bisogno di uscire, usiamo i sistemi di protezione mantenendo la distanza prescritta. Il miglior antidoto non è tanto sapere chi è ricoverato e chi no ma mantenere un distanziamento sociale perché la situazione permane grave”.

Da domani scatterà il pagamento anticipato delle pensioni e sarà scaglionato per evitare assembramenti negli uffici postali: “Chi non può evitare di ritirare la pensione in contanti – ricorda il sindaco – dovrà presentarsi agli sportelli rispettando la turnazione alfabetica prevista dal calendario, dal 26 marzo al 1 aprile per la mensilità di aprile. La tabella informativa e le raccomandazioni sono pubblicate sui siti di Poste Italiane e del Comune. Saranno aperti ben tre sportelli e sarà garantito un servizio esterno di sicurezza con l’impiego dei volontari dell’Associazione nazionale Carabinieri. Voglio rassicurare: chi non riuscisse andare nelle giornate dedicate al suo cognome potrà farlo agevolmente anche in un altro momento”.