Ne: aggiornamento situazione emergenza coronavirus

Dall’ufficio stampa del Comune di Ne riceviamo e pubblichiamo

Il Sindaco di Ne, Francesca Garibaldi, fa sapere su un post su facebook pubblicato ieri, 24 marzo 2020, che i casi positivi sul territorio comunale sono ancora 3 e le persone in quarantena sono a scese a 2. Il Comune, inoltre, ha attivato il lavoro da casa per i tecnici e per l’ufficio tributi, mentre per quanto riguarda l’ufficio anagrafe e gli operai, è garantito il presidio giornaliero di un’unità a rotazione. L’unico presidio fisso è quello della polizia locale, nella figura del vigile del Comune di Ne, Enrico Picchetto, che ogni giorno effettua controlli in diverse zone del nostro territorio.

Ha anche avuto inizio l’opera di sanificazione in prossimità dei centri di raccolta dei rifiuti e nei luoghi dove c’è maggiore affluenza di persone, come ad esempio nei pressi dei negozi,della farmacia e delle poste.

Va ricordato inoltre che l’Ufficio Postale di Conscenti, da giovedì 26 marzo sino mercoledì 1 aprile sarà aperto tutti i giorni dalle 8:20 alle 13:45, per il pagamento delle pensioni, il quale avverrà esclusivamente in ordine alfabetico, come da tabella.

E’ sempre attivo sul territorio il servizio di consegna a domicilio di spesa e farmaci per gli ultrasessantacinquenni al quale si può accedere chiamando in Comune al numero 0185337090(si verrà messi in contatto con la responsabile del servizio), ma va sottolineata altresì la grande disponibilità degli esercenti della Valle e di alcune persone che si sono offerte per venire incontro alle esigenze di chi è maggiormente in difficoltà.

Un particolare plauso va all’azienda tessile “Giada collection” di Ne che ha donato una giornata del proprio lavoro  per la confezione di copri scarpe e copri collo sanitari, pronta a proseguire, in caso di necessità, quest’opera di volontariato.

A conclusione del suo post su facebook, Francesca Garibaldi conclude con queste parole:

“La gente mi sembra abbia capito l’importanza di muoversi il meno possibile, anche perché secondo le statistiche, si cominciano a vedere i risultati. Facciamo tutti insieme questo sforzo: stiamo a casa!”